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Serie D | Occhi sul turno 8: spicca il derby Torres-Arzachena

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Il nostro focus sull’ottavo turno di campionato per le sette squadre sarde impegnate nel girone G di Serie D.

Torres-Arzachena

Va bene, il Giugliano al momento non sembra volerne sapere di fermarsi. Ma in casa Torres l’imperativo categorico è vincere ogni partita, in casa e in trasferta, a prescindere dall’avversario. Recuperare 8 punti dopo 7 partite è già una piccola impresa, ma se Alfonso Greco e i suoi ragazzi vogliono scalare la classifica non hanno alternative. La sconfitta di Ardea contro la Nuova Florida, dopo un match stradominato dai rossoblù, ha messo un altro granello di sabbia nell’ingranaggio del campionato dei sassaresi, chiamati ora a tornare a vincere e convincere già da domenica pomeriggio nell’ennesimo derby sardo di questa prima parte di stagione. Al Vanni Sanna arriva l’Arzachena di Marco Nappi, reduce dal deludente pareggio interno a occhiali contro il Real Monterotondo Scalo, che occupa il penultimo posto in graduatoria a soli 2 punti come Carbonia e Lanusei. Gli smeraldini, freschi della cessione dell’uruguaiano Olivera al Trapani, sono un avversario molto complicato per i ragazzi di Greco che mercoledì sera, dopo la vittoria contro il Lanusei in Coppa Italia, ha detto dei galluresi: “Sono una buona squadra, sarà una partita da affrontare con l’atteggiamento e la mentalità giusta delle ultime partite”. 

Cassino-Muravera

Nuova trasferta per i gialloblù di Francesco Loi, reduci dal buon pareggio casalingo contro l’ostica Ostiamare di Aldo Gardini. Il Cassino è una squadra che fin qui ha interpretato al meglio il concetto di montagne russe: due vittorie a inizio stagione, poi quattro sconfitte consecutive e, in ultimo, il successo di domenica a Sant’Anna Arresi contro il Carbonia di Suazo. Moi e soci cercheranno di replicare quanto fatto dall’Arzachena due settimane fa, con gli smeraldini capaci di vincere e portare via l’intera posta dallo stadio Salveti. Tornare a vincere sarebbe una bella boccata di ossigeno per i sarrabesi, che confermerebbero l’ottima posizione a ridosso della zona playoff. Loi dovrà rinunciare sicuramente a Fabio Vignati, mentre lo staff medico proverà a recuperare qualche acciaccato.

Atletico Uri-Afragolese

Non fosse per quel contestatissimo 2-1 di Aprilia, che rovina una striscia positiva di tre vittorie e un pareggio, per la squadra di Massimiliano Paba si potrebbe quasi parlare di zona playoff. Ma alzi la mano chi, a Uri e dintorni, si può lamentare del rendimento dei giallorossi fin qui: due ko iniziali contro Muravera e Nuova Florida, entrambi di misura, hanno fatto da test di ingresso per la categoria. Da allora, però, oltre alla prestazione la squadra di Paba ha aggiunto i risultati. Una sicurezza nei propri mezzi amplificata dalla concretezza: Calaresu non ha affatto patito il debutto in Serie D, continuando a essere letale e imprescindibile per i compagni, mentre al suo fianco Paba alterna con intelligenza i vari Altolaguirre, Bah e Di Paolo. Domenica contro l’ambiziosa Afragolese di Franco Fabiano l’ennesima prova di maturità per Piga e compagni: al tecnico urese mancherà certamente Brizzi per squalifica (due giornate di stop) dopo l’espulsione di Sassari, mentre dovrebbe essere recuperato capitan Fadda, uscito malconcio dal Vanni Sanna.

Real Monterotondo Scalo-Latte Dolce

Il pari di domenica nel derby del Sassarese contro l’Atletico Uri è servito per fermare l’emorragia di punti, ma ora Pierluigi Scotto si attende il salto di qualità dai suoi calciatori. L’ex tecnico di Sorso e Stintino vuole tornare alla vittoria, soltanto accarezzata nelle ultime due partite e quale migliore occasione per farlo dell’ex fanalino di coda Monterotondo? Ceduto Taveri, recuperato Marcangeli, i sassaresi cercheranno di tornare in Sardegna con la bisaccia piena di punti, per far ripartire il proprio campionato. Occhio però ai laziali, che recentemente hanno cambiato guida tecnica (via l’ex portiere di Roma e Verona Attilio Gregori, dentro Paris) e sono una squadra fastidiosa, in grado qualche settimana fa di mettere in leggera difficoltà anche una corazzata come la Torres. Obiettivo di Scotto far segnare le punte oltre Bartulovic e Cannas (che tornerà a disposizione dopo la squalifica scontata nel turno precedente), ovvero Palmas e Grassi, ancora alla ricerca della prima gioia stagionale.

Lanusei-Gladiator

Un carissimo nemico. Momo Varela ha sicuramente lasciato un bel ricordo in Ogliastra la scorsa stagione, tanto da guadagnarsi l’interesse di società di categoria superiore, ma alla fine dell’estate, l’ex Budoni ha accettato l’offerta del Gladiator ossia l’avversario di domenica per Lazazzera e compagni. Ma proprio il portoghese, punta di diamante dei nerazzurri campani, potrebbe essere il grande assente del match di Ilbono, dopo aver già saltato le ultime tre gare, Coppa Italia compresa. Coppa salutata mercoledì dagli ogliastrini che, pur zeppi di giovani, si sono ben comportati al Vanni Sanna contro la Torres dell’ex Greco. Proprio dalla grinta messa in campo in settimana deve ripartire Stefano Campolo, la cui squadra paga pesantemente una sterilità offensiva che andrà necessariamente risolta a breve, onde evitare ulteriori spiacevoli derive di classifica. Un imperativo da seguire alla lettera, quello dichiarato dal tecnico laziale dopo la sconfitta di Sassari: “Una partita da vincere, punto e basta. Con Varela o senza Varela non ci deve interessare, dobbiamo portare a casa punti perché questi ragazzi se lo meritano. A prescindere dall’avversario dobbiamo per forza vincere”. Novità dell’ultim’ora, la società ogliastrina ha ufficializzato l’arrivo del centrocampista classe 1993 Lucio Boris Di Lollo, playmaker di esperienza per puntellare il reparto nevralgico di Campolo.

Cynthialbalonga-Carbonia

Chiusura con i minerari di David Suazo, che domenica vanno a Genzano per la sfida contro la grande delusa del Girone G. Solo 4 punti per una delle favorite della vigilia, visto il budget a disposizione e, soprattutto, il roster: Alessandro-D’Agostino-Roberti è un tridente da squadra da vertice, non certo da una che langue in zona playout. Ecco perché i biancoblù dovranno cercare di sfruttare il momento non felice dei laziali, reduci dal brutto ko di Artena contro la Vis di Perrotti (4-1) e iniziare a essere davvero concreti. L’innesto di Curreli in attacco dà all’ex centravanti del Cagliari esperienza e imprevedibilità, ma ora servono gol e punti per avviare una risalita che, a livello di prestazioni, per Murgia e compagni sarebbe meritata.

Francesco Aresu

TAG:  Serie D
 

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