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Serie D | Torres-Lanusei, la marcia continua: Muravera, un ko che pesa

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Vittorie importanti, sconfitte che bruciano, pareggi dal diverso sapore: è quanto ha detto il decimo turno per le Sette Sorelle sarde del girone G di Serie D.

Torres

Udite, udite: il Giugliano non ha vinto. Dopo una marcia trionfale di 9 vittorie in altrettante partite, ecco la prima, piccolissima battuta d’arresto per la capolista, che si è fatta rimontare in casa dall’Aprilia, terza forza del girone. Perché iniziare l’analisi con questo? Semplicissimo: perché il 4-0 con cui ieri la Torres ha schiantato il Muravera al Vanni Sanna è la perfetta dimostrazione di quello che può fare la squadra di Alfonso Greco in questo campionato, anche recuperare punti al Giugliano. Con i due rosicchiati ieri, la distanza ora è di 6 lunghezze. Ancora tante, sia ben chiaro, ma la stagione è lunga e lo spazio c’è. Contro i gialloblù di Loi i sassaresi hanno offerto una prestazione gagliarda, spianata dalla solita doppietta di un Gigi Scotto formato Serie C, arrivato a 7 reti in campionato: finalmente si è visto un Lisai dominante, in grado di spaziare su tutto il fronte offensivo insieme al capitano e ad Adama Diakite, anche lui a segno, per un totale di 12 reti siglate dalla coppia d’attacco. Ma quello offensivo non è l’unico reparto in palla in casa Torres, che ieri ha visto forse per la prima volta il vero Marco Piredda. Ovvero l’acquisto più discusso della campagna acquisti: un giocatore che, se in giornata, è in grado di regalare il salto di qualità alla sua squadra. Dopo alcune giornate negative, ieri Greco ha avuto il coraggio e il merito di riproporlo titolare. L’ex Carbonia lo ha ripagato con una delle sue migliori prestazioni, con il lancio da 40 metri per il vantaggio di Scotto come cartolina da portare a casa per ricordo. Insomma, la strada verso la vetta è ancora lunga, ma dopo il poker rifilato al Muravera la salita sembra meno ripida.

Muravera

“Oggi abbiamo fatto una partita molto blanda, il principale responsabile quando si perde 4-0 è l’allenatore. Ora bisogna analizzare le situazioni e trovare delle soluzioni”. È difficile che al termine di una partita, a prescindere dal risultato, Francesco Loi non regali titoli in conferenza stampa. E anche ieri il tecnico del Muravera non ha fatto eccezione, andando davanti a telecamere e microfoni nella sala stampa del Vanni Sanna per mettere la faccia dopo il pesante 4-0 subito da Scotto e compagni. Mettendo addirittura in discussione il suo futuro, soggetto a “valutazioni in società anche sulla mia figura”. Dichiarazioni forti, che fanno seguito a una prestazione definita molto blanda dallo stesso Loi: nonostante qualche bella parata di Salvato, il Muravera non è riuscito a scalfire la difesa rossoblù e il risultato ne è la logica conseguenza. Ma tra mercoledì e domenica i gialloblù hanno la possibilità di ribaltare la situazione con due partite interne: la prima già mercoledì, nel recupero del derby contro l’Arzachena e domenica contro il Real Monterotondo Scalo, che nelle ultime giornate sta cercando di rimettere in piedi una stagione iniziata con il piede sbagliato.

Lanusei 

Terza vittoria nelle ultime quattro gare, quarto risultato utile consecutivo. La svolta tanto attesa per il mese di novembre in casa Lanusei è finalmente arrivata: sono aumentati drasticamente i gol segnati (8, con la media di 2 a partita) e con loro la convinzione di una squadra che ha sempre giocato bene, ma non sempre in grado di raccogliere i frutti di quanto prodotto. Il bel successo al Lixius contro la ben più quotata Afragolese è il giusto premio per il lavoro di Stefano Campolo: subito in gol dopo 30 secondi, gli ogliastrini hanno saputo azzannare l’avversario ferito con il raddoppio di Macrì al 20′ e, soprattutto, non hanno lasciato il fianco alla possibile rimonta dei campani, che hanno accorciato le distanze con il rigore del solito Longo. Ma il terzo gol firmato da Gemini è stato lo scoglio insuperabile per la squadra di Fabiano, alle prese con una mini crisi (due sconfitte e un pareggio in rimonta a Uri) che ha fatto perdere il terzo posto in classifica. I tre punti portano il Lanusei fuori dalla zona calda, con maggiore convinzione in vista del futuro: domenica Lazazzera e soci andranno a Formia, con la possibilità di chiudere al meglio un novembre fin qui ricco di soddisfazioni, con un occhio particolare verso il grande ex Massimo Camilli, che in questo campionato ha segnato 3 gol e tutti a squadre sarde.

Arzachena 

Ancora una partita dominata con diverse occasioni da gol, tanti complimenti ma ancora zero punti. “Il calcio è fatto di episodi negativi e positivi. Manca un po’ di cattiveria in zona gol”, ha detto Marco Nappi al termine di Arzachena-Nuova Florida senza nascondere la propria amarezza per l’ennesima buona prestazione dei suoi ragazzi. Andata sul doppio svantaggio grazie al maggior cinismo dei biancorossi di Bussone, capaci di reggere l’urto della reazione smeraldina: prima la traversa di Bonacquisti, autore poi dell’assist per il gol di Nino Pinna. L’1-2 ha dato ulteriore coraggio ai galluresi, che hanno sciupato l’occasione del pareggio con l’errore dal dischetto di un Sartor ancora alla ricerca della giusta continuità. “Ho fatto i complimenti ai ragazzi, che sono demoralizzati, ma devono pensare che mercoledì abbiamo il recupero contro Muravera: andremo a fare anche lì la partita che abbiamo fatto oggi”, ha detto Nappi nel postpartita già con il focus sulla sfida del Comunale, che anticipa la trasferta di Artena in programma per domenica.

Atletico Uri

Momento più nero difficilmente potrebbe esistere in casa urese, dopo i due ko negli scontri diretti contro Insieme Formia e Real Monterotondo Scalo. Match ampiamente alla portata dei giallorossi di Massimiliano Paba, che devono ritrovare la giusta autostima e certezze, come ci ha detto lo stesso tecnico nel postpartita. Le stesse certezze che fino a due domeniche fa erano state la linfa per un inizio di stagione davvero ottimo, sia sul piano dei risultati che, soprattutto, del gioco sul campo. Tranquillità, certezze, ritrovare il giusto entusiasmo: è quello che servirà in settimana ai giallorossi, che domenica al Ninetto Martinez ospitano la capolista Giugliano. Una partita che già di suo non può che regalare stimoli e voglia di rifarsi per una squadra che ha già dimostrato di poter fare male ad avversarie più quotate e con diversi budget (vero, Afragolese?), a patto di saper ritrovare il proprio equilibrio.

Latte Dolce

Un punto che fa morale, anche se ai sassaresi continuano a mancare dei punti. Con un po’ più di cinismo a Formia Cabeccia e compagni invece del pareggio avrebbero potuto anche vincere, come sottolineato dallo stesso Pierluigi Scotto al termine del match. Con il solito problema legato alla poca concretezza degli attaccanti: “Segniamo poco nonostante le tante occasioni create. Sono contento comunque degli attaccanti, anche se mancano dei gol di Grassi, Altea e Palmas”, ha ripetuto il tecnico biancoceleste al termine della sfida di sabato pomeriggio, in cui Daniele Cannas ha trovato il terzo gol stagionale raggiungendo Bartulovic. Ma è evidente che questo non basti: qualcosa servirà sul mercato invernale, come detto dallo stesso Scotto nel postpartita. “Sono convinto che recuperando dei giocatori e magari facendo uno o due colpi a dicembre sul mercato la squadra potrà avvantaggiarsene”, innesti necessari anche alla luce dei problemi fisici di Tedde e Palombi, entrambi alle prese con fastidiosi infortuni, tanto da costringere ancora una volta l’ex mister dello Stintino a schierare Cabeccia davanti alla difesa. Domenica a Sassari arriva il Cynthialbalonga, per uno scontro diretto (entrambe a 10 punti) che potrà dire tanto sul momento dei biancocelesti.

Carbonia

Last, but not the least. Va detta una cosa sulla squadra di Suazo: le prestazioni non sono mai mancate, ora arrivano anche i risultati. Sono tre quelli utili nelle ultime quattro partite, con due pareggi e una vittoria. La luce in fondo al tunnel si vede sempre meno fioca per Gjuci e soci, autori di una doppia rimonta su un campo ostico come quello di Ostia (gioco di parole voluto). I minerari hanno saputo tenere botta anche in inferiorità numerica dopo il rosso all’argentino Suhs, una delle colonne di questa squadra, nell’assalto finale dei viola di Aldo Gardini. E Suazo non poteva non essere soddisfatto a fine match: “Quando si raccolgono questi punti così, acquisisci anche forza mentale e autostima per continuare a lavorare in una maniera spettacolare”, ha detto King David riconoscendo il buon lavoro fatto dai suoi giovanotti terribili, che già mercoledì avevano ben figurato nella prima del nuovo Lixius a Lanusei. Certo, domenica a Sant’Anna Arresi arriva la Nuova Florida, seconda forza del girone G e, soprattutto, squadra ammazza-sarde: chiedere a Uri, Lanusei, Torres e Arzachena. I laziali hanno colto 8 vittorie su 10 gare, con soltanto 2 ko contro Giugliano e Cynthialbalonga. Insomma, una gara da preparare al meglio, sapendo però di avere una diversa condizione rispetto al passato: dopo tanti stop, ora il Carbonia ha ripreso a camminare, ma con tutta l’intenzione di iniziare a correre.

Francesco Aresu

TAG:  Serie D
 

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