“1001 storie e curiosità sul grande Cagliari”: il libro di Gabriele Lippi

Nel centenario della fondazione e a cinquant’anni dallo storico scudetto arriva in libreria l’opera del collega Gabriele Lippi, “1001 storie e curiosità sul grande Cagliari che dovresti conoscere”, in vendita dal 5 novembre prossimo.

Dalla prima amichevole del 19 maggio 1918 con Cocchino Figari protagonista fino all’arrivo di Diego Godin, ennesimo uruguaiano di una storia centenaria. Mille e una storia o curiosità sul Cagliari: è questo il frutto del lavoro di Gabriele Lippi, giornalista cagliaritano classe 1984, attualmente redattore a SkyTg24 ma grande tifoso rossoblù e che proprio scrivendo della squadra del cuore ha iniziato la sua carriera lavorativa. Tanti gli aneddoti contenuti nella sua opera edita da Newton Compton Editori – 512 pagine, in vendita a 12 euro in libreria, 4,99 l’ebook – che ripercorre i cento anni di storia del Cagliari Calcio, passando dal ricordo di alcuni personaggi straordinari, di diversa tipologia: presidenti, allenatori, giocatori. Il libro fa parte di una fortunata serie che vede anche altre squadre di Serie A (dalla Juventus alla Fiorentina, passando per Genoa, Milan, Inter e Napoli) e che adesso al suo interno può annoverare anche i rossoblù.

Da tecnici che hanno lasciato un ricordo indelebile come Manlio Scopigno e Carlo Mazzone, passando per dirigenti istrionici e capaci come Andrea Arrica e Massimo Cellino, per finire con campioni immortali come il mito Gigi Riva, Enzo Francescoli, Gianfranco Zola e David Suazo. Insomma, un viaggio lungo 100 anni e che è ancora in piena evoluzione, con le rinnovate ambizioni dell’attuale presidente Tommaso Giulini, costretto come tutti i tifosi rossoblù a festeggiare un insolito centenario in piena epoca Covid-19, con la speranza di vivere un futuro più luminoso e ricco di soddisfazioni. Abbiamo rivolto all’autore qualche domanda sul libro, ovviamente con qualche piccolo spoiler

Gabriele, qual è l’aneddoto più curioso tra quelli che hai raccontato?
“Appena nato, il Cagliari incappa in una serie di sconfitte. L’avvocato Mereu, allenatore, non sa come uscire dalla crisi. Poi scopre una cornacchia su una terrazza sopra gli spogliatoi. Si convince che porti sfortuna, prende il fucile e la uccide. Io in queste cose non ci credo, non sono superstizioso, ma il Cagliari tornò a vincere”.

Tra tutte le mille e una storia, ce ne sarà una cui sei legato più delle altre…
“Domanda difficilissima, ce ne sono tante. Se devo dirne una, forse, la rimonta col Napoli nel gennaio 2008 (gol di Matri e Conti nel recupero del secondo tempo, dopo il vantaggio partenopeo firmato da Hamsik, ndr) e la radiocronaca di Vittorio Sanna”.

Chi è il personaggio con la storia più incredibile? Tolti i totem, ovviamente.
“Senza dubbio Erminio Bercarich, che appena segnato il suo secondo gol nella stessa partita andava a riscuotere il premio promessogli dal presidente. Subito dopo aver esultato”.

In chiusura, un giudizio da tifoso sul Cagliari di Eusebio Di Francesco.
“È molto presto per esprimere un giudizio ma le sensazioni sono positive. Hanno iniziato a esserlo a Bergamo, nonostante la sconfitta per 5-2, e col cambio di modulo. È una squadra che gioca a farne uno in più dell’avversario e non a subirne uno in meno, e che ha qualità importanti soprattutto davanti”.

Francesco Aresu

AL BAR DELLO SPORT

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