A Baradili la prima edizione della “Sardegna eSports Cup”

Il 19 e 20 dicembre il comune più piccolo dell’isola ospiterà il torneo di PES2021.

Un trofeo nazionale di videogames in palio nel più piccolo comune dell’isola. Tra il 19 e il 20 dicembre sarà Baradili ad ospitare la prima edizione della “Sardegna eSports Cup”, progetto promosso dall’amministrazione locale insieme alla Società Benefit Nabui.

“Noi nasciamo ufficialmente nel 2012 dopo una lunga fase di ricerca – ci ha raccontato Tomaso Ledda, cofondatore dell’impresa insieme al fratello Salvatore e coordinatore del progetto – Siamo la prima società benefit sarda che si occupa di ricerca e sperimentazione nel campo delle scienze umanistiche. Un nuovo modello, insomma, che ha come obiettivo aziendale non solo il profitto economico ma, soprattutto, il conseguimento di alcuni obiettivi legati al bene comune. Lavoriamo quindi con le pubbliche amministrazioni e con comuni a rischio spopolamento, uno dei problemi principali che interessano i paesi dell’interno della Sardegna”.

Come nasce l’organizzazione del torneo nel comune più piccolo dell’isola?

“Seguivamo il progetto Baradili dal settembre scorso ma poi ci siamo dovuti adattare alle varie situazioni legate al Covid-19. Sembra che si tratti soltanto di un qualcosa basato su un torneo di videogames ma, in realtà, l’idea nasconde molto di più. Il tutto è incentrato sull’importanza degli esports in luoghi periferici. In generale, noi cerchiamo di intravedere delle problematiche relazionali giovanili. Un problema importante soprattutto in questo periodo di pandemia. I ragazzi hanno infatti un necessario bisogno di intrattenere relazioni. Il gioco è importante sotto questo punto di vista e gli esports lo sono altrettanto perché promuovono i valori sani e puri dello sport. L’importanza di questa disciplina anche in ottica delle prossime Olimpiadi e alcune recenti ricerche che hanno evidenziato il ruolo degli sport digitali come strumento di socialità sicura e di benessere psicologico ci hanno dunque spinto a lanciarci in un progetto che risulta essere in linea con l’identità di Baradili. Questo comune è infatti impegnato da anni nella promozione del tema del buon vivere. Qui si vuole creare un modello di benessere per i suoi abitanti e per le persone che lo visitano. L’amministrazione ha investito molto sullo sport. A Baradili ci sono tanti campi da calcetto, da tennis, da beach volley e una splendida palestra all’aperto”.

 

Come sarà strutturato il torneo?

“Le sfide verranno disputate su PlayStation4 mentre il gioco utilizzato sarà PES2021. La semifinale e la finale della competizione verranno poi trasmesse sul canale Twitch @Nabui_live. Chiunque può partecipare: il numero massimo di giocatori è di 128. Per iscriversi basta registrarsi al sito ‘playgamematch.com’, una piattaforma che aveva già sviluppato una partnership col testimonial del trofeo, Alfonso Mereu (nel gioco @AlonsoGrayfox), pro player della eNazionale Italiana e dell’Hellas Verona e campione d’Europa eEuro2020. Attualmente, uno dei ragazzi di Baradili, Stefano Piras, sta svolgendo degli allenamenti proprio con Alfonso. L’obiettivo è quello di migliorare la sua performance di gioco e, al contempo, creare protagonismo nella comunità del paese della Marmilla. Stefano ha fatto un percorso con noi e gli allenamenti sono parte del suo iter formativo”.

Alessio Caria

TAG:  esports
 
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