A Cagliari il convegno degli Avvocati dello Sport

Domani a Cagliari il convegno inaugurale del coordinamento sardo dell’associazione “Avvocati dello Sport”, dal 25 gennaio scorso presieduta da Filippo Pirisi.

Presentare l’associazione a tutti coloro che hanno manifestato interesse negli ultimi mesi e tutte le sue attività, dalla formazione alla sensibilizzazione delle varie tematiche inerenti alla materia dello sport dal punto di vista legale. “L’associazione – spiega il presidente Filippo Pirisi – collaborando a braccetto con le istituzioni sportive nazionali, è riconosciuta ai massimi livelli per la specializzazione della materia e rappresenta un punto di riferimento per le realtà connesse al panorama sportivo. L’obiettivo del convegno inaugurale è anche quello di sottolineare come sia importante privilegiare la specializzazione e la preparazione. Riteniamo sia fondamentale, anche in ottica di rispetto per la categoria forense cui apparteniamo, che l’utente finale possa riconoscere ed individuare chi, davvero, può vantare una specializzazione nei diversi rami del diritto. In questi mesi abbiamo avuto modo di confrontarci sul punto con tantissimi colleghi e sono davvero felice che la Sardegna già oggi possa, e negli anni potrà, vantare esponenti di spicco in un ambito per certi aspetti ancora vergine”.

Il tutto in un momento delicato e complesso per il diritto sportivo: “Indubbiamente sì, così come complesso è il panorama politico in cui si sviluppa. Stiamo vivendo un momento storico in cui si va verso il ridimensionamento del Coni e la contestuale nascita di realtà non ancora ben definite e su cui bisognerà far chiarezza in tempi brevi per evitare scossoni pericolosi. Allo stesso tempo, anche la riforma, avvenuta in questo mese, del Codice di Giustizia Sportiva rappresenta un qualcosa che certamente porterà a delle novità. Gli avvenimenti degli ultimi quindici anni, i vari scandali e la crisi, economica e morale, che sta attraversando il mondo dello sport necessitano, ma soprattutto meritano, che vi siano degli interventi importanti e significativi ed è giusto che l’aspetto giuridico si ponga in tal senso come consulente privilegiato. Perché, se da un lato è pur vero e giusto che l’amministrazione della giustizia sportiva mantenga i propri profili di autonomia ed indipendenza, dall’altro non si può negare che, in alcuni aspetti, la commistione con la disciplina ordinaria sia inevitabile, sia da un punto di vista prettamente processuale quanto di analisi delle singole fattispecie siano esse civili, penali o tributarie, giusto per fare degli esempi. Ben venga, a mio modo di vedere, la salvaguardia dell’autonomia sportiva ma solo se nel rispetto dei principi normativi emanati ai livelli superiori”.

Tanti gli argomenti oggetto del convegno, con tre relatori altamente qualificati: “L’avv. Civale, trattandosi di un convegno diretto principalmente agli avvocati, ci parlerà del ruolo dei legali nel panorama sportivo, anche alla luce delle recentissime modifiche normative. L’avv. Gianfaldoni toccherà, in parte, ciò di cui accennavo prima occupandosi dei rapporti fra la normativa del Coni e quella ordinaria. Da ultimo, l’avv. Lubrano, caro amico della Sardegna avendo operato anche presso la Facoltà di Giurisprudenza di Cagliari, chiuderà il convegno affrontando i principali aspetti dei procedimenti della Giustizia sportiva. È innegabile che sarà la parte di platea maggiormente interessata, non a caso è patrocinato dal Consiglio dell’Ordine, ma siamo felici che parteciperanno anche numerosi magistrati ordinari nonché Giudici sportivi, così come tanti rappresentanti delle federazioni Coni e delle numerose realtà sportive isolane”.

Francesco Aresu

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