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A Oristano il Gran galà del calcio sardo: premiati società e atleti

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Il calcio sardo ha celebrato nella serata di venerdì primo luglio la sua festa ad Oristano con ‘Il Gran Galà del calcio sardo’ evento organizzato dal Comitato Regionale Figc. Data l’impossibilità di svolgere la cerimonia negli ultimi due anni a causa della pandemia, al Teatro Garau sono state premiate le società vincitrici dei campionati delle ultime tre stagioni e i migliori atleti di Eccellenza e Promozione, votati dagli allenatori nel concorso ideato dall’Unione Sarda.

La serata

Madrina della serata la giornalista Valentina Caruso, che ha condotto una la lunga cerimonia durata per oltre due ore, visti i tanti premi da consegnare. Le prime ad essere chiamate sul palco sono state le vincitrici degli ultimi due campionati di Eccellenza, l’Atletico Uri e l’Ilvamaddalena, società vincitrice dell’ultima edizione del torneo.

Per il campionato di Promozione, i premi sono andati all’Idolo e ancora all’Ilvamaddalena per il 2019/20, a Monteponi Iglesias, Tharros e Calangianus per l’ultima stagione. Il presidente del Comitato regionale Sardegna, Gianni Cadoni, ha anche rilanciato l’idea di uno Scudetto dei 4 mori per le formazioni sarde vincitrici dell’Eccellenza regionale, come si verificava negli anni precedenti. Della proposta, sostenuta dallo storico Mario Fadda, si era parlato anche giovedì ad Alghero in occasione degli Oscar di Centotrentuno.

Il calcio sardo in vetrina

Nel corso della serata si è dato poi spazio alle altre categorie, con le varie vincitrici dei gironi di Prima e Seconda Categoria, passando poi per i club vincenti nel Calcio a 11 femminile e nel Calcio a 5 maschile e femminile (fra cui l’Elmas nel maschile e lo Shardana Futsal di Cabras nel femminile). Fra gli atleti, si sono aggiudicati i premi messi in palio dall’Unione Sarda in virtù dei voti degli allenatori Yann Fangwa, attaccante del Monastir (25 punti) per l’Eccellenza, Mirko Atzeni dell’Orrolese (21 punti), Sebastiano Canu del Budoni e Yahya Jatta del Seulo (18 punti ciascuno) e Lorenzo Zela del Posada (19 punti).

A Monastir (Eccellenza), Villamassargia e Selargius (Promozione) società che hanno vinto il progetto valorizzazione giovani calciatori, sono stati assegnati dei premi in denaro, mentre alle vincitrici della Coppa disciplina è stata conferita una speciale pergamena. Le Benemerenze regionali sono state assegnate a Franco Sarritzu (fondatore del Santos), Mario Pisano (Ilvamaddalena) e Anna Salis (presidente del Supramonte Orgosolo). Una menzione speciale è andata anche al Lodine, club gestito interamente da donne. Fra gli arbitri isolani il riconoscimento è andato a Stefano Bogo, fischietto fresco di promozione nella CAN D. Al direttore di gara della sezione di Oristano è andato il premio intitolato a Claudio Deiana, collega scomparso nel 2020. Alla cerimonia era presente il padre Efisio, a cui il Teatro Garau ha riservato un lungo applauso in memoria di suo figlio.

Applausi convinti anche quando sul palco delle premiazioni sono stati chiamati i ragazzi dell’ASD Una Ragione in Più di Oristano, rappresentati dall’educatrice Francesca Cappai e dai giocatori Silvio Tolu e Mauro Pisano (capitano e vice): la loro squadra, i Fenicotteri, adottata dal Cagliari Calcio come Casteddu4Special nell’ambito del progetto di inclusione e integrazione del club rossoblù, ha trionfato nel Campionato sardo di I livello organizzato dal Comitato Paralimpico della FIGC e si è piazzata terza nella successiva fase nazionale. Con loro premiata anche l’ASD La Torre RS Onlus Carbonia, che dopo essersi aggiudicata il torneo regionale di III livello, ha conseguito il 2° posto finale nella fase nazionale. A chiudere i premi ai vincitori dei vari campionati giovanili.

Paolo Camedda

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