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Ancora Francia nella stagione di Aru: sarà alla Faun Ardeche e alla Drone Classic

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Una chiamata forse un po’ a sorpresa in una classica di un giorno per Fabio Aru che sarà al via della Faun Ardeche Classic e della Royal Bernard Drome Classic di sabato e domenica 27-28 febbraio.

Terza e quarta corsa in Francia dopo il Tour de la Provence e il Tour des Alpes Marittimes et du Var per il villacidrese che parteciperà alle due classiche collinari  transalpine di 171 km e 180 km. La prima delle due gare potrebbe essere quella più interessante per il sardo visto che è più adatta alle sue caratteristiche: 3000 i metri di dislivello per la Faun-Ardeche vinta lo scorso anno da Remi Cavagna. Nella corsa della domenica il ruolo di Aru potrebbe essere invece più di appoggio per Simon Clarke, capitano designato dalla squadra e vincitore della scorsa edizione della classica.

Per la due giorni, insieme al Cavaliere dei Quattro Mori ci saranno oltre al già citato Clarke, gli esperti  Robert Power e  Kilian Frankiny, e i tre più giovani Connor Brown, Mauro Schmid e Karel Vacek. Per le due gare transalpine un bel parterre di iscritti con Bettiol, Fuglsang, Vlasov, Martin, Woods, Barguil, Pinot, Rui Costa e Carthy tra gli altri. Così uno dei direttori sportivi della Qhubeka-Assos Alex Sans Vega: “Queste sono gare davvero difficili con strade strette e con diversi tipi di salite che rendono le gare molto emozionanti ma dove devi essere a un ottimo livello e concentrato tutto il giorno. La gara di sabato è più adatta agli scalatori, quindi cercheremo di vedere cosa sono in grado di fare Aru, Frankiny e Simon Clarke durante la giornata. Kilian ha già ottenuto un ottimo risultato in questa gara, quindi è un percorso adatto per lui. Domenica abbiamo l’ex vincitore Simon e così ancora una volta proveremo a ripetere quel successo concentrandoci al 100% per supportarlo nella giornata.  Tutto sommato sarà un weekend di gare duro, ma sembra probabile che il tempo sarà molto migliore rispetto agli anni precedenti: soleggiato, caldo secco e poco vento. Questo potrebbe rendere le gare un po’ più controllate, ma alla fine queste sono gare così difficili che dipenderà tutto dalle gambe e dalle condizioni in cui sei nel finale. Abbiamo una squadra ben bilanciata per il fine settimana e speriamo davvero di mostrare la maglia Qhubeka ASSOS nella parte anteriore e di ottenere un buon risultato.”

Matteo Porcu

TAG:  Fabio Aru
 

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