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Arborea, concluso il Sardinia Endurance Festival

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Si è concluso domenica il “Sardegna Endurance Festival”, tenuto all’Horse Country Resort di Arborea.

Giunto ormai alla nona edizione, quest’anno c’è stata una tappa del “Campionato del mondo Giovani Cavalli 2021”, una competizione da 120 chilometri che fra sabato e domenica 17 e 18 settembre, si è snodata lungo i territori di Arborea e Terralba, in un ambiente incontaminato e selvaggio dell’oristanese, che ha fatto da cornice alle competizioni. Un percorso di 120 km, che attraversa tratti di pineta, laguna, macchia mediterranea e coste.

In questi giorni, il resort ha ospitato decine di fantini, provenienti da quattro continenti e 13 paesi con in testa quelli della penisola arabica, e poi specialisti di settore, allevatori e portatori di interesse culturale, hanno animato gli incontri dell’Horse Country Resort: uno dei luoghi più rinomati e attrezzati d’Italia e del Mediterraneo, capace di poter ospitare al meglio questo genere di rassegne con uno dei tracciati di Endurance migliori del mondo. Grazie al terreno sabbioso, ideale per questo tipo di competizione equestre. Ma il fattore principale di questa disciplina è il benessere dei cavalli, chiamati ad una competizione di resistenza, con controlli costanti della temperatura e del battito cardiaco insieme ad altri parametri di salute.
Il vincitore, Fares Ahmad Dafoos Amer Al Mansoori, della scuderia “M7”, di proprietà dell’Emiro di Dubai, lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, che ha portato a casa anche la medaglia per il secondo posto. Terzo posto alla Spagna, e quarto alla Francia. Nelle gare di domenica, vittoria di Gian Battista Mura nella categoria libera e podio smepre per la Sardegna nella categoria Under 21. Oltre l’offerta sportiva di livello internazionale, organizzata dalla FEI e dalla FISE, ha arricchito inoltre l’evento, una mostra-mercato, il “Villaggio sardo”, in cui è stato promosso il territorio dell’oristanese e della Sardegna intera tra peculiarità artigianali, agroalimentari, ambientali e storico-tradizionali.

Gli obiettivi del festival sono stati raggiunti, come ha confermato anche il patron della manifestazione, Riccardo Giachino: “Questo appuntamento annuale cresce e ci auguriamo che possa raggiungere gli obiettivi che ricerchiamo con passione fin dalla prima edizione del 2013. Ospitare il Campionato del Mondo Giovani Cavalli è un’occasione unica per la Sardegna. Oltre all’indiscusso piacere e prestigio legato alla competizione sportiva, il festival nel suo insieme rappresenta un momento di riflessione con una platea di professionisti del settore che arrivano da tutto il mondo. Si è parlato di turismo, di allevamenti equini, di salute e cura dei cavalli. La presenza di professionisti provenienti da diversi paesi del pianeta amplia inoltre l’attenzione su potenziali scambi economici con prestigiose scuderie che anche nelle passate edizioni hanno colto quest’occasione per incontrare gli allevatori”.

Valentina Boi

TAG:  Altri Sport
 

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