Aru di nuovo in difficoltà? Ritirato da Il Lombardia

È durata circa 160 km la permanenza di Fabio Aru nel gruppo dei migliori al Giro di Lombardia vinto da Jakob Fugslang: il villacidrese ha perso subito contatto dopo il forcing della Deceunick-Quickstep dello sfortunatissimo Remco Evenepoel (costretto al ritiro poi per una caduta) sulle rampe iniziali della salita della Madonna del Ghisallo, prima vera difficoltà della classica italiana. In seguito è arrivato il ritiro dalla corsa che fa suonare qualche campanello d’allarme a due settimane dal Tour de France.

La cronaca: Fuga iniziale di 11 corridori (Rosskopf, Piccoli, Riabushenko, Gaburro, Vakoc, Stork, Pasqualon, Savini, Nekrasov, Morin, Frapporti) neutralizzata sul Ghisallo a circa 70 km dall’arrivo: sulle stesse rampe è andato in difficoltà il sardo che si è accodato al gruppo inseguitore alla testa della corsa che si è scremata sul muro di Sormano. Nella discesa successiva Nibali ha alzato il ritmo ed Evenepoel è incappato in una paurosa caduta, fortunatamente senza gravissime conseguenze (frattura del bacino, ma poteva andare molto peggio). Davanti sono rimasti solo in 6, poi diventati in 3 (Vlasov, Bennett e Fugslang) sulla penultima ascesa del Civiglio: l’azione decisiva è arrivata sul San Fermo della Battaglia dove il danese dell’Astana ha staccato il neozelandese della Jumbo e il compagno di squadra russo che hanno poi formato il podio.

Stando ai programmi, il Cavaliere dei Quattro Mori svolgerà nei prossimi giorni un periodo in altura in vista del Tour de France, poi disputerà domenica prossima 23 agosto la prova in linea del campionato italiano in Veneto.

Matteo Porcu

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