agenzia-garau-centotrentuno
Toni Katic | Foto Luigi Canu

Aspetti Belinelli, arriva Katic: vittoria Dinamo in casa Virtus

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Un Bendzius perfetto da oltre l’arco (6/8), la leadership di Spissu e i canestri inattesi del nuovo arrivato Toni Katic trascinano la Dinamo al successo in casa della Virtus Bologna. Partita zeppa di errori e troppi rimbalzi offensivi lasciati agli avversari, ma la pessima prestazione di Teodosic e la brutta serata di Adams e Tessitori aiutano il Banco. L’abbraccio di Pozzecco a Katic a fine gara è da prima pagina.

Doveva essere la partita che avrebbe segnato il ritorno di Belinelli a Bologna, ma il figliol prodigo non ha neppure partecipato al riscaldamento e i tifosi della Virtus la ricorderanno come un record negativo. Le Vu nere non perdevano quattro gare di fila in casa da 50 anni e la Dinamo corsara ripete l’impresa di Cremona, Reggio Emilia e Brindisi. E chissà che almeno nello spogliatoio un effetto Belinelli non si sia fatto sentire. Negativo.

Si parte a rilento, con attacchi inceppati e timidi, e a sbloccare la partita ci pensa Ricci con una tripla dopo oltre 2’ di gioco. Risponde subito Burnell, poi continua un festival di errori e fischi arbitrali. Bilan costringe subito Tessitori al secondo fallo, Bendzius segna da 3 al secondo tentativo e il Banco mette la testa davanti (4-5). Sassaresi a difficoltà al rimbalzo difensivo, ma la Virtus continua a buttare i regali e segna sempre e soltanto Bendzius: altra tripla per il 6-10, poi Spissu in transizione firma il +7. Bendzius e Bilan portano i sardi a +12 (6-18), la difesa a zona funziona, Djordjevic prova a inserire Tedosic e Alibegovic. Il tecnico serbo protesta in modo plateale per sospetti falli sull’ex playmaker del CSKA e rimedia doppio tecnico ed espulsione, Spissu dalla lunetta fa 8-22. C’è spazio per Katic, in campo con Spissu e Gentile. Bendzius riesce a segnare la quarta tripla in 10 minuti: 12-27 alla prima sirena.

Il secondo quarto ricomincia da dov’era finito il primo, con Bendzius in formato NBA e la Dinamo a +18. Tillman è vivo in attacco, ma c’è troppa confusione e il Poz capisce che è il momento di chiamare time-out. Teodosic sale in cattedra, e la Virtus confeziona di un parziale di 9-0 quando l’assenza della regia di Spissu si fa parecchio sentire e Kruslin sbaglia uno dei suoi soliti passaggi. Poi Marcolino torna in campo e la musica cambia: 11-0 firmato da una tripla di Bilan in transizione e un’altra di Kruslin che vale il +21 (43-22). Burnell morde al rimbalzo in attacco, ma la Virtus cuce un parziale di 10-0. Brutti segnali: terzo fallo di Bendzius, contatti non sanzionati su Spissu e tecnico per proteste a Pozzecco. Ancora Spissu da tre, risponde Teodosic con la stessa moneta, e Weems sulla sirena firma il -8: la Dinamo riesce a dilapidare ben 13 punti di vantaggio: 38-46 all’intervallo.

La seconda metà di gara comincia con un doppio errore di Spissu e una palla persa da Bilan, il vero assente della serata fino a questo momento. Con due liberi il pivot croato risponde al canestro in contropiede di Weems, poi firma il più 10 (40-50). Errori a ripetizione, da una parte e dall’altra, fino alla terza tripla della gara di Marco Spissu. Bendzius dalla distanza segna il +16, e quando la Dinamo scappa arriva inesorabilmente il parziale della Virtus: 7-0 e time-out Pozzecco. Bel tap-in di Tillman, ma la Virtus risale a -7 e poi -4 con una tripla di Markovic (54-58). Bendzius trova i liberi del +6: 54-60 dopo 30’.

Il festival degli orrori continua su entrambi i lati dell’attacco anche nell’ultima frazione, e a interromperlo è un appoggio a canestro di Bilan. Virtus di nuovo a -4 con Pajola dopo l’ennesima palla persa del Banco, Katic segna un canestro importante, Weems quello del -3 e la schiacciata del -1 dopo una sbandata di Stefano Gentile. Il tabellone dei punti panchina segna un implacabile 31-8 per la Virtus, per questo torna in campo Spissu e Katic in posizione di guardia è molto più a suo agio: altro arresto e tiro e giocata difensiva decisiva su Adams: +5 Dinamo. La Virtus non trova più il canestro, Katic fa l’eroe: altri due canestri su assist di Bilan per il 63-72. Markovic fa paura con una bomba, Burnell risponde dall’angolo, poi di nuovo Markovic, ma ormai è troppo tardi: i liberi di Kruslin e Spissu mettono al sicuro la vittoria.

Nicola Accardo

Virtus Segafredo Bologna- Dinamo Banco di Sardegna Sassari  78-83 (12-27, 26-19, 16-14, 24-22)

Bologna: Gamble, Teodosic 11, Abass 3, Hunter 11, Pajola 8, Ricci 5, Weems 14, Adams 6, Tessitori 5, Belinelli, Markovic 15.

Sassari: Bilan 12, Bendzius 22, Burnell 7, Kruslin 8, Spissu 19, Tillman 4, Gentile 2, Devecchi, Treier, Katic 8, Re, Gandini.

 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti