Beltrami: “Radja e Nicolò, due fratellini”

Il procuratore di Barella e Nainggolan a La Gazzetta dello Sport.

Alessandro Beltrami, famoso agente di calciatori e in particolare procuratore di Radja Nainggolan e Nicolò Barella (tra i molti altri, specie in casa Cagliari), parla a La Gazzetta dello Sport della sfida tra i suoi due assistiti. Cagliari-Inter è anche la partita del clan Beltrami. “La vedrò allo stadio – dice Beltrami – rimarrò a Cagliari nel weekend con le famiglie dei ragazzi, mentre Radja tornerà a Milano per allenarsi. Farò lo zio, la cosa che preferisco. Abbiamo un legame di famiglia – spiega – Entrambi mi hanno voluto come padrino delle loro figlie e questo per me vale più di tutto, ho le loro iniziali sul braccio. Nicolò scherza e dice a Rebecca di chiamarmi nonno, per le figlie di Radja sono lo zio. Nel 2012 dovetti fermarmi per un po’, Radja aveva moltissime offerte ma decise di aspettarmi e starmi vicino”.

Nessun dubbio sulla scelta di prenderli in cura. “Hanno un enorme spirito di sacrificio, mettono la squadra davanti a tutto, scelsi Radja dopo un torello di riscaldamento in Belgio, vedendone la personalità. Barella in allenamento cercava la sfida con Radja, non potevo farmelo scappare. A volte – continua Beltrami – Radja mi fa arrabbiare perché è troppo disponibile anche con chi non lo merita. Tra vent’anni verranno a trovarmi nell’attico che comprerò a Rio de Janeiro con tutte le nostre famiglie”.