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Benevento-Cagliari: stangata per il DS Foggia, aperta indagine su Vigorito

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Nessuna sorpresa. La FIGC ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulle frasi pronunciate dal presidente del Benevento Oreste Vigorito nell’immediato post-partita ai microfoni di Sky: il Giudice Sportivo ha inoltre squalificato il direttore sportivo Pasquale Foggia fino a fine stagione per quanto dichiarato nel dopo gara.

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L’inchiesta su Vigorito

Il numero uno dei sanniti aveva messo sotto accusa il Var Mazzoleni accusandolo di voler “ammazzare le squadre del Sud”. Nel mirino anche alcune frasi di altri dirigenti giallorossi (tra cui il direttore sportivo Foggia). Lo stesso Vigorito ha poi rimarcato a LaPresse: “Non ho ripensamenti su quello che ho detto, in maniera anche corretta ho denunciato una situazione sotto gli occhi di tutti. C’è l’intervento di un arbitro Var che infrange il regolamento che gli vieta di intervenire su una valutazione di un fallo e un arbitro che in base al richiamo cambia la decisione. Questo vuol dire dare una svolta a quella che è stata la stagione del Benevento. C’è la ripetizione di un errore dello stesso arbitro già fatto sette giorni prima. Una scelta fatta sicuramente in buona fede dal designatore ma con superficialità rispetto a quelli che sono gli aspetti non solo sociali ma anche economici, perché si distrugge una stagione intera e la voglia di fare calcio”.

Stangata per Foggia

Pugno duro del Giudice Sportivo nei confronti di Pasquale Foggia, squalificato fino al 25 maggio e multato di 10 mila euro per aver offeso arbitro e Var dopo l’episodio del Vigorito. Come si legge nel comunicato, l’ex Cagliari è stato sanzionato “per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, rivolto all’arbitro espressioni gravemente offensive; per avere, successivamente, nello spazio antistante gli spogliatoi degli Ufficiali di gara, rivolto epiteti gravemente ingiuriosi all’arbitro e al VARnon percepiti dai medesimi soggetti (infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale); per avere infine, nel parcheggio interno dello stadio, mentre gli Ufficiali di gara si accingevano a uscire, rivolto al VAR, con atteggiamento intimidatorio, reiterate frasi irriguardose”

La Redazione

 

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