Bentancur: “Giulini vuole l’Europa, Cellino creativo”

Lunga intervista di Tuttomercatoweb al procuratore, tra gli altri, di Nahitan Nandez, protagonista della lunga trattativa che ha portato l’uruguaiano a Cagliari.

Così Pablo Bentancur sul trasferimento del Leon in Sardegna: “La trattativa è iniziata prima della finale della Libertadores a Madrid e abbiamo finito la settimana scorsa. Il Boca non voleva privarsi di un giocatore così importante, ma Nahitan ha voluto fortemente il Cagliari e viceversa. Diciotto milioni per lui? È una cifra che pochi club potevano permettersi per un calciatore che viene dal Sudamerica. Giulini sta spingendo per costruire una squadra da Europa League. Anche Nainggolan è un grande colpo. E poi c’è Oliva, che avevo trattato con Udinese e Sampdoria prima che andasse a Cagliari: con Nandez crescerà tanto. Il centrocampo rossoblu è di grande livello”.

Poi un cenno alle trattative con Cellino, ora patron del Brescia: “Stavamo trattando Bryan Rodriguez del Penarol, Cellino è stato il primo presidente che ho conosciuto in Italia, a lui ho portato Suazo quando gli avevo proposto León. È uno dei presidenti che capisce più di calcio. Il Penarol aveva chiesto una cifra alta, Cellino era disposto a pagare 3-4 milioni, ma è stato venduto il doppio ai Los Angeles Galaxy. Così ci siamo concentrati su Ayé, il presidente ha un grande velocità di pensiero, quando abbiamo parlato abbiamo subito chiuso. Cellino ambizioso? No, non è ambizioso la parola giusta. Cellino è uno che capisce di calcio, non è uno che spende tantissimi soldi ma fa tutto con logica. Ha preso Ayé e anche Balotelli. Ha creato una squadra con pochi soldi, più che ambizioso lo definirei creativo”. 

Chiusura su un altro ex rossoblù, Diego Lopez: “È un allenatore importante. Ha alleato tre squadre in Italia e ha avuto il coraggio di andare in Uruguay, dove non viveva da anni. Ha migliorato tanti calciatori, come ad esempio Bryan Rodriguez”.

Sponsorizzati