Beretta: “Cagliari, il 5° posto sarebbe un successo”

Così l’ex responsabile del settore giovanile rossoblù intervenuto alla festa per i 115 anni del Siena Calcio, ai microfoni di FirenzeViola.

“Una squadra che si avvicina al mio Siena di quegli anni? Dico il Cagliari, perché conosco bene la società che ha dato continuità, col presidente Giulini che è partito piano piano, costruendo: ora ha portato la squadra e tutta la società a essere una realtà importante, cosa che non è riuscita al Siena in quegli anni per via di alcuni cambiamenti, nonostante sia riuscito a fare 10 anni consecutivi in Serie A. Per lo spirito vissuto e per i rapporti direi che il Cagliari è l’esempio che più si avvicina. Gli elogi di Giulini per il mio lavoro nel settore giovanile? Beh, devo senz’altro ringraziare il presidente, perché abbiamo fatto veramente un grande lavoro, specie i primi anni. Abbiamo costruito un settore giovanile che adesso comincia a raccogliere i frutti, ma non avevo dubbi perché la società ci credeva e ci ha messo a disposizione tutte le possibilità per fare bene. E mi fa piacere che la Primavera abbia un ruolo importante, che sia seconda in classifica, che alcuni giocatori sono in prima squadra e che tutte le squadre stiano andando bene esprimendo grandi valori sia a livello individuale che collettivo. È la dimostrazione che se un club ci crede, si può lavorare bene con i settori giovanili e bisogna solo dare tempo”.

Sull’Europa: “Sogno Champions? Credo che nel momento in cui la squadra potesse lottare tra la quinta e decima posizione, sarebbe già un grosso successo. Poi, sia chiaro: auguro al Cagliari di vincere il campionato (ride, ndr), però per l’Europa non sarà facile perché ci sono dei club chiaramente molto attrezzati. Penso che già si debba essere contenti del rendimento attuale, cercando di continuare così ma sono sicuro che lo faranno, conoscendo bene il mister, lo staff e alcuni dei giocatori. Sarà comunque un anno in grado di regalare soddisfazioni. Questo Cagliari è una delle squadre che gioca il calcio migliore in Serie A. Maran è un allenatore molto preparato che ha fatto gavetta: ha conoscenza del calcio, è molto equilibrato e grande capacità in campo. È un grande gestore di risorse, lo si vede da come fa ruotare i calciatori mantenendo sempre lo stesso rendimento. Direi che ci sono tutte le qualità per fare bene”. 

“Il 5-2 sulla Fiorentina? Il Cagliari ha fatto una partita straordinaria, poi vedere il confine tra i meriti di uno e i demeriti dell’altro non è mai facile. Indubbiamente, affrontare adesso il Cagliari non è facile per nessuno. È mancato Ribery? Con la prestazione fatta dai rossoblù, credo che il risultato sarebbe stato lo stesso”. 

 
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