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Brescia-Dinamo, Magro: “Sappiamo che sarà lunga”

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Al termine della sfida di gara 1 vinta dalla Germani Brescia per 104-97 contro la Dinamo Sassari, è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore della Leonessa Alessandro Magro. Queste le sue parole.

Sulla gara 

“Bellissimo poter vivere tutto questo davanti ai nostri tifosi, sappiamo che sarà una serie lunga ma giocare davanti ai nostri tifosi ci aiuterà. Siamo due squadre votate all’attacco con grande talento, questo si è visto in campo con dei punteggi molto alti. Abbiamo forzato Sassari a 17 palle perse, abbiamo tenuto i loro migliori tiratori a punti inusuali. Sono un po’ arrabbiato per delle situazioni che abbiamo preparato che non sono state gestite bene. Con tutto il rispetto per la Dinamo, per la maggior parte del tempo pallino del gioco lo abbiamo tenuto noi. Siamo stati coraggiosi nell’accettare l’uno contro uno e questo ha pagato. Abbiamo limitato nel passarsi la palla una delle squadre migliori negli assist del campionato. Ora crioterapia per tutti e siamo pronti per gara 2″.

Sulla mentalità

“Io quando perdo non mi diverto, se l’arbitro durante la partita dice che la squadra deve stare seduta quando non sta protestando ma sta incitando i compagni, vuol dire che il gruppo squadra è stato costruito bene e che i giocatori si supportano tra loro. Questa è una cosa bellissima nata grazie al grande lavoro. Quando perdi ovviamente ti diverti meno, l’importante è giocare bene le partite. Abbiamo fatto una buona gara, ma cercheremo di limare i dettagli”.

Sulla consapevolezza di arrivare ai playoff da rivelazione

“Siamo partiti a fari spenti, abbiamo settato degli obiettivi strada facendo alzandoli volta per volta. Alla squadra prima della partita ho detto che oggi non si inizia un nuovo campionato, ma si porta avanti un percorso costruito in questi otto mesi precedenti. Oggi non abbiamo approcciato la partita partendo da uno 0-0, ma da un 21-9. Non so se basterà, ma oggi è bastato”.

Sui tanti punti realizzati e l’approccio difensivo

“Abbiamo fatto delle scelte chiare, cercando di far abbassare la media dei 20 assist che nascono nelle loro partite. Questo risultato è stato frutto della scelta fatta sul pivot basso. Abbiamo deciso di lavorare sull’uno contro uno e nonostante questo Bilan e Burnell sono stati bravi, abbiamo deciso di fare questa scelta per non esporci troppo e non rischiare. Dobbiamo limare i momenti in cui andiamo in vantaggio di 12 – 13 punti, in queste situazioni spesso ci siamo fatti rimontare. Abbiamo commesso tanti antisportivi concedendo in media 5 punti ogni volta. Ogni pallone è pesante ma non dobbiamo pensarci. Dobbiamo continuare a giocare con la consapevolezza che ci ha contraddistinto in questa stagione. Questa squadra ha gli attributi per poter fare una difesa seria, così dev’essere”.

Sull’arbitraggio

“La cosa che mi piacerebbe capire non è il numero dei tiri liberi, ma il metro arbitrale. Vorrei capire cosa ci è concesso o no fare. Ci sono delle situazioni che oggettivamente vanno chiarite. Io arbitro le partite in allenamento e vi dico che non è semplice, la cosa che vorrei capire è quello che è lecito fare. Quello che chiedo ai miei giocatori è di non pensare all’arbitraggio, non bisogna farsi condizionare dalle loro decisioni”.

Sui tanti falli commessi e la prestazione di John Brown

“Lui è un giocatore di grande energia, per i tanti falli che abbiamo commesso è stato costretto a giocare tantissimo. Dobbiamo cercare ancora di inserirlo al meglio nel nostro sistema difensivo, lui è fondamentale per noi e ci ha portato tanta qualità. Per i falli non mi preoccupo, anzi mi spaventerebbe il contrario. Ci sono 12 giocatori e abbiamo 60 falli da spendere. Questa è una situazione che non mi preoccupa, dobbiamo solo pensare alla partita”.

La Redazione

 

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