Brevi: “Un punto da cui ripartire”

La sala stampa del Bruno Nespoli dopo il pari tra Olbia e Juventus Under 23. 

Così il mister dei Bianchi, Oscar Brevi: “Per come abbiamo affrontato la partita c’è rammarico perché abbiamo concesso poco ma il calcio è questo, siamo andati sotto quando stavamo creando situazioni importanti e questo poteva essere una mazzata incredibile. Ma oggi sotto questo aspetto mi ha dato risposte, ha continuato a giocare aggressiva e corta, mi ha dato dei segnali che non sta mollando. Noi sfortunati? Qualche errore ci sarà stato. Non è una scusante avere il sole negli occhi. (in riferimento a Crosta e al gol preso ndr)”.

“Abbiamo fatto bene, siamo stati ordinati– prosegue il tecnico-. La partenza è stata soft, ma quando abbiamo preso coraggio abbiamo avuto occasioni. Andare sotto ti può dare mazzata ma siamo rimasti compatti e abbiamo rischiato con qualche contropiede ma si mette in conto di concedere. Hanno lottato fino all’ultimo. È una base di partenza. Pisano ha chiesto cambio per adduttore, per Doratiotto si tratta di un colpo alla caviglia da valutare.  Formazione di oggi?  Doratiotto è forte, è stato bravo ad attaccare la porta, ha fatto bene le due fasi, in un ruolo magari nuovo.  Olbia con una punta sola? Se facciamo risultato giochiamo anche senza (ride ndr).  Mi sembrava giusto mettere solo Cocco e poi un trequartista dietro la punta e un centrocampista con tempi di inserimento. Ha pensato di poterla vincere? Sì per larga parte della gara. Poi con Doratiotto fuori ho perso le speranze. Devo fare i complimenti a Manca, ci ha dato una grossa mano. Futuro?  Dobbiamo lottare ogni gara e fare più punti possibili. Cercare di rubare punti alle dirette avversaria, ma meglio guardare gara per gara e non troppo in là. Recuperi? Vallocchia e Miceli no, Ogunseye è la speranza che sia recuperabile così come Pisano e Doratiotto”.

Spazio anche alle parole di Mattia Muroni: “Salto la prossima, ero in diffida. Sensazione di poterla vincere? C’era voglia e intenzione di farlo. Siamo stati bravi a rimetterla in piedi. Il gol preso? Dovrei rivederlo. Forse il sole ha disturbato Luca. Futuro? Io voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, con questa grinta possiamo fare un buon girone di ritorno. È servita la strigliata del presidente? Siamo mancati e si è visto, non è la prima volta che arrivano dei richiami della società, hanno ragione, stiamo andando così ed è giusto. È scattato qualcosa in noi e spero l’atteggiamento sia questo anche nelle prossime”. 

Fabio Pecchia, allenatore della Juvenuts, analizza così: “Faccio i complimenti ai miei perché è la sesta gara in 20 giorni e le energie sono poche. Abbiamo giocato in un campo difficile contro una squadra che aveva bisogna di fare punti. Peccato perché nel finale potevamo portare a casa il risultato. La partita è stata equilibrata poi ad un certo punto l’Olbia ci ha messo sotto, alle corde. Momento particolare per Olbia ma alla fine ne uscirà fuori. Abbiamo avuto qualche occasione, le ultime in area potevamo fare di più”. 

dall’inviata a Olbia, Roberta Marongiu

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