Pisacane e Briek, che incontro!

L’incontro sul prato dello stadio del Cagliari dopo l’allenamento del venerdì.

Arriva dall’Olanda e dalla Sardegna Arena – a due giorni dal decisivo match (se dovesse vincere il Cagliari) a Bologna – una bella storia umana. Protagonisti Fabio Pisacane, difensore centrale rossoblù, e il piccolo (7 anni) Briek Oude Hengel. Cosa accomuna i due? L’aver sconfitto una sindrome che costringeva alla paralisi (nel caso del calciatore era quella di Guillain-Barré, la stessa che ha colpito il Maestro Tabarez).

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Briek, con il fratellino Tuur (6 anni), mamma e papà, sta ultimando una settimana di vacanza in Sardegna, con il rammarico per non aver potuto assistere a Cagliari-Inter della settimana scorsa, a causa dello spostamento al venerdì deciso in extremis dalla Lega. Poco male, la felicità è tanta nel poter calcare il prato della Sardegna Arena, in attesa che Pisacane esca dagli spogliatoi dopo l’allenamento a porte aperte del venerdì.

Abbracci, qualche sentita parola, la promessa di mantenere il contatto perché l’esperienza comune è davvero forte così come il legame instaurato. Pisacane regala a Briek una sua maglia (“Un piccolo omaggio ma sentito”, dice), mentre Tuur già ne indossa un’altra del centrale napoletano. Per il quale c’è il bel regalo di un’opera esclusiva dell’artista olandese DOES, anche lui ex calciatore costretto a fermarsi per un infortunio.

Briek ha sconfitto la malattia anche grazie alla forza e al coraggio trasmessi da Pisacane, contattato via social network dalla famiglia. “Dall’ospedale ha appreso la storia di Pisacane e questo gli ha dato grande voglia di lottare”, dice il padre visibilmente emozionato davanti a Fabio. “Credo molto in questo tipo di legami che si instaurano, sono felice che Briek possa vivere la sua vita dopo aver vissuto momenti difficili, proprio come me”, afferma Piscacane prima delle foto di rito.

E ora tutti in Olanda, con la promessa: “Rivediamoci insieme, unendo le famiglie”. Pisacane non ha dubbi: “Sarà fatto, e continuiamo a scriverci!”.

Fabio Frongia