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Alessandro Deiola in Cagliari-Pisa | Foto Luigi Canu

Cagliari, Deiola: “Momento delicato, contro la Ternana vogliamo la vittoria”

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Il centrocampista del Cagliari, Alessandro Deiola, è intervenuto durante la trasmissione Videolina Sport. Queste le sue dichiarazioni.

Come stai visto l’infortunio alla caviglia e poi un commento al quinto pari consecutivo di ieri contro il Parma.

“Diciamo che gli infortuni fanno parte del mestiere, ora ho acciacchi alla caviglia ma con la società, insieme ai compagni, stiamo gestendo la situazione. Ho dato disponibilità completa, voglio esserci per dare le soddisfazioni che meritano, è un momento delicato, manca un mese alla sosta e a partire da Terni vogliamo andare a prenderci i tre punti”.

Il tuo impiego nonostante l’infortunio?

“Quello, come ho detto prima, è un pericolo del mestiere. È responsabilità mia quello che succederà, voglio stare dentro, aiutare i miei compagni a raggiungere gli obiettivi che ora ci mancano”.

Qual è il ruolo in cui ti trovi meglio in campo?

“Mi trovo bene a giocare mezzala, mi piace inserirmi però mi metto a disposizione della squadra e del mister però abbiamo tanti giocatori, che si stanno impegnando al massimo”.

Deiola tra campo e allenamento

“Io vado in campo tutti i giorni cercando di fare il massimo dal primo all’ultimo minuto dell’allenamento dove mi arrabbio se non ho dato il massimo”.

Da sardo possono esserci maggiori attese con la maglia del Cagliari?

“Sì, può essere più complicato perchè da sardo hai molte più responsaiblità e la gente si aspetta tanto però le critiche fanno parte del mestiere e tu le devi accettare”.

Cosa vi dice mister Liverani in questo momento della stagione?

“Quello che dice a noi rimane tra di noi. Bisogna lavorare duro, bisogna lavorare sodo, vogliamo lavorare alla vittoria che manca da troppo, ci sta la delusione per la vittoria che manca da un po’, noi siamo i primi a essere delusi, ci stiamo lavorando e vogliamo partire già da Terni per poi affrontare le prossime tre partite”.

Cosa manca a questo Cagliari durante le partite?

“Abbiamo sempre un inizio, quei 5-10 minuti in cui siamo bloccati però poi le occasioni le creiamo ma concretizziamo poco e purtroppo questo ci manca. La squadra è viva, è vivissima ma ci manca quel pizzico che serve per la vittoria e aspettiamo con voglia la partita di mercoledì sera”.

Cosa è cambiato tra il Deiola nel Cagliari di Rastelli e il Deiola nel Cagliari di Liverani?

“È cresciuto anche il livello della Serie B, che è diventato un campionato molto difficile e la classifica lo dimostra. È cambiato anche il mio punto di vedere perchè ero un giovane e ora sono tra i giocatori più esperti della rosa che cercano di dare una mano ai giovani che abbiamo che sono importanti. Ci basta davvero un qualcosa in più per darci la scossa per prendere la giusta strada”.

C’è qualche risultato di questo turno di campionato cadetto che ti ha sorpreso?

“Come dicevo prima, non mi stupisce perchè è un campionato veramente difficile, equilibrato dove nessun partita è scontata. È un campionato davvero tanto equilbrato e basta poco per ritrovarti sopra e un attimo per ritrovarti sotto”.

Cosa pensa il Deiola di oggi rispetto al Deiola del 2015 (riferimento ad un’intervista di archivio su Videolina n.d.r.)?

“È sempre bellissimo un onore indossare questa maglia, do tutto quello che posso per questa maglia”.

Da un punto di vista psicologico vi pesa giocare alla Domus?

“Il pubblico è sempre un punto di forza, ci sostengono sempre, vengono in casa e in trasferta e ci danno la loro mano. Ci sta che non siano contenti, noi andiamo in campo cercando di dare il massimo in campo ma il pubblico non influisce su di noi. È normale che loro siano delusi e noi siamo delusi”.

Il Cagliari è la squadra più forte della Serie B?

“Noi abbiamo una squadra davvero forte, ci sono altre squadre forti. Se siamo la squadra più forte lo dobbiamo dimostrare e lo dimostreremo”.

Quanto sono state importanti le tue esperienze lontano dalla Sardegna?

“Sono delle esperienze per me importantissime che consiglerei di fare a tutti che ti fanno crescere sotto tutti i punti vista, ti danno responsabilità e sono importanti”.

Il modulo 4-3-1-2 scelto da Liverani?

“Noi siamo a disposizione del mister e seguiamo cosa ci dice il mister, seguiamo tutto ciò che ci dice per giocare al meglio. Il modulo sta dando i suoi frutti, ci dobbiamo ancora adattare un pochino”.

Che partita ti aspetti contro la Ternana?

“La prepareremo al massimo e vogliamo la vittoria”.

La Redazione

 

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