Eusebio Di Francesco | Foto Cagliari Calcio

Cagliari, Di Francesco: “Col Sassuolo voglio determinazione ed entusiasmo”

Prima conferenza in vista di una partita ufficiale per Eusebio Di Francesco, che ha incontrato in maniera ancora virtuale la stampa; domenica alle ore 18:00 subito una partita da ex per il mister dei rossoblù che faranno visita al Sassuolo.

la conferenza stampa integrale

a cura di Matteo Porcu

FINISCE LA CONFERENZA STAMPA

Ultima domanda su Berardi… Mimmo è fastidioso, mi sta antipatico per 95′. Ma alla fine lo abbraccerò, non è un mistero che ho cercato di portarlo alla Roma.

L’importanza di Di Francesco sui giovani, Delpupo e Masala possono giocare? Delpupo non avendo esterni l’ho dovuto adattare anche se lo vedo più come mezzala, Masala è un 2004 e Contini mi piace. I convocati saranno il gruppo che ha lavorato con me, quindi non ci saranno. Ritengo che i giovani debbano essere lanciati al punto giusto, a volte si buttano dentro subito e poi diventano meteore e rischiano di creare solo illusione a loro e famiglia.

Su Sebastian Walukiewicz… La domanda più brutta da fare ad un allenatore è quello di chiederli dei titolari, Walukiewicz ha 20 anni e deve crescere e ha grandissimi margini. Per noi è un giocatore importante che col lavoro sta dimostrando di lottare per un posto, gli esami esistono non solo per gli allenatori ma anche per i giocatori. Potrà comunque accadere di far giocare due non giovanissimi, può accadere.

Cosa potrebbe dare Diego Godin? Non mi piace parlare di giocatori che non sono del Cagliari. Lui comunque è un leader, cattivo, determinato e che vuole giocarsi il mondiale: chiaro che uno così aiuterebbe tutti. Abbiamo un giocatore come Klavan che anche lui è un leader in campo, non sarà un chiacchierone ma mi piace quello che fa dentro il campo.

Sulla coppia Joao Pedro-Simeone… Ritengo che gli attaccanti ripieghino, quindi saremo col 4-5-1 in difesa. Non sono contento solo del lavoro offensivo ma anche di quello difensivo: sarei felice anche che non segnassero solamente loro, ma anche tutti gli altri. Pavoletti che l’anno scorso purtroppo non ha segnato, Sottil che può essere decisivo in uno contro uno, aspetto dove siamo ancora carenti.

Rivedremo Nandez alto? Com’è il percorso di adattamento di Joao Pedro? Cosa manca dal mercato? Per quanto riguarda il mercato, penso che la società mi sta trasmettendo positività dall’affare. Stiamo valutando la possibilità di riportare Nainggolan, la volontà mia e della società c’è. Poi ci sarà un altro rinforzo alto o basso, dipende dalle situazioni che si verranno a creare. Nandez? Per me è più mezzala che esterno, ma è ovvio che in un momento in cui ci sono giocatori non pronti o in arrivo come Luvumbo, io posso schierarlo esterno in un 4-4-2 che in un 4-3-3. Sono contento di quello che fa Joao Pedro, ma non lo voglio chiudere: voglio che si liberi di determinati movimenti e che si muova anche in maniera più individuale. Sono contento possa dare molto in quel ruolo.

Quale dubbi ci sono sulla formazione? Il dualismo tra Simeone e Pavoletti, possiamo vederli insieme? Pavoletti e Simeone oggi come oggi o gioca uno o gioca l’altro, ma a partita in corso magari possiamo metterli insieme dipende dalla situazione. Sono contento di Leonardo che sta lavorando con grande determinazione, Giovanni è più pronto quindi giocherà lui dall’inizio. Sui dubbi non mi pronuncio, gli altri vantaggi non me ne danno (ride ndr): penso comunque che oggi i cinque cambi siano determinanti e quindi ci sarà attenzione anche su questo punto di vista.

A che punto è il suo lavoro rispetto a quanto si propone? C’è del gap col Sassuolo? Il Gap principale è che loro hanno una rosa al completo e che ha lavorato per tante settimane insieme, noi la dobbiamo mettere sulla determinazione e la voglia di fare la partita. Dobbiamo essere bravi a limitare il palleggio loro. Penso che questo sia un bellissimo esame per dare un primo giudizio sulla squadra, difficile dire a che punto siamo.

Sassuolo primo esame per la squadra… Gli esami sono 38, io sono contento dell’entusiasmo e di quello che mi hanno mostrato questi ragazzi. Non si vedranno tutti i concetti in maniera pulita, ma questo è  normale dovuta anche al periodo particolare. Detto questo non vuole essere un alibi giocare contro una squadra con lo stesso tecnico da due anni. Noi dobbiamo metterla sul piano dell’entusiasmo e della determinazione, doti che non ci mancano.

Sottil già in grado di giocare da titolare? Altri dubbi sulla formazione, soprattutto tra i terzini? Sono arrivati da poco e sono due prospetti per il futuro importanti, ma anche nell’immediato. Sta a loro farmi capire quello che richiedo. Il 4-3-3? Sì, anche se non siamo totalmente completi nella rosa; Sottil si è anche fermato in settimana, ma è completamente recuperato. Ho un paio di dubbi sulla formazione, ma la notte porta consiglio.

Debutto contro una ex e finalmente in una partita col pubblico… Sicuramente non posso che essere felice di tornare a Reggio Emilia, la mia è stata un’esperienza straordinaria di crescita personale e della società. Ma ora diventerà un nemico, abbiamo la necessità e la voglia di partire bene. Avere i tifosi è molto importante, anche se sono solo mille; una buona ripartenza e mi auguro possano essere sempre di più anche nella nostra Sardegna Arena.

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA

13:15 – Qualche minuto e inizierà la conferenza di Eusebio Di Francesco.

13:05 – Buongiorno amici di www.centotrentuno.com, stiamo per raccontarvi la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco in vista di Sassuolo-Cagliari.

 

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