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Cagliari, Gimenez dell’Atletico Madrid: “Vorrei tornasse Diego Godin”

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Tiene banco in casa Cagliari il futuro di Diego Godín. Il Faraone, dopo le indiscrezioni degli spagnoli di Marca, è un tema caldo non solo per la società rossoblù, ma anche per quell’Atletico Madrid che lo ha visto diventare tra i difensori più forti al mondo.

Il suo ritorno nella Liga spagnola è una delle notizie più chiacchierate del momento nei media iberici e non solo, con soprattutto il possibile ritorno romantico agli ordini di Diego Simeone con la maglia dei Colchoneros. Su questa voce di mercato è intervenuto anche Josema Giménez, suo compagno nella nazionale Uruguaiana – e vecchio partner difensivo a Madrid.

Volontà
“Io da ragazzino guardavo Paolo Montero, poi a 18 anni sono arrivato qui e in Diego (Godín, ndr) ho trovato un autentico professore. In maniera diversa rispetto al Maestro e al Cholo, però anche da lui ho appreso tantissimo. Appoggio, consigli, esperienza, mi ha dato cose che non dimenticherò mai nella mia vita. Ammirazione massima, e chiaro, mi piacerebbe che tornasse qui”. Così Gimenez sull’eventualità di ricomporre la coppia con il Faraone in maglia Atletico.

Simeone vs Tabarez
“Se parliamo di come vivono la partita, di come trasmettono le proprie emozioni e le istruzioni in campo siamo di fronte a due modelli opposti. Però il Cholo e il Maestro la partita, l’allenamento, il calcio, la vivono con la stessa intensità, altrimenti il Maestro non sarebbe arrivato alla sua età allenando e con la passione intatta. Poi è chiaro, Tabarez è un tipo pacato, tranquillizzante, calmo e il Simeone un vulcano. Io mi considero un privilegiato perché sono cresciuto con due grandissimi tecnici, e torniamo al discorso precedente: è fondamentale che un calciatore sappia adattarsi anche al carattere del suo tecnico e sappia rispondere a ciò che gli si chiede. La comunicazione è differente, ma il Maestro e il Cholo vogliono la stessa cosa: vincere”.

L’addio di Tabarez
“È stato un gran dispiacere accresciuto dal fatto che la decisione è stata presa in base ai risultati e io ero in campo a giocare”.

La Redazione

 

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