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Zito Luvumbo durante Cagliari-Fiorentina | Foto Luigi Canu

Cagliari | Il mercato dei giovani si finanzia con i giovani in rosa

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In attesa di conoscere il nuovo allenatore, il Cagliari ha già deciso le linee guida da seguire nel prossimo calciomercato: continuare la rivoluzione giovane iniziata la scorsa estate con gli investimenti per arrivare a Matteo Prati e Ibrahim Sulemana. Acquisto di giovanissimi potenziali talenti che potrebbe essere in parte finanziato dalla cessione di alcuni dei giovani più interessanti in rosa, come Zito Luvumbo o Adam Obert.

I tesoretti in casa

Il mercato che si auto-finanzia. Questa è un po’ la strategia che vorrebbero attuare il Cagliari e il direttore sportivo Nereo Bonato nel lungo periodo. E anche in questa logica si inseriscono alcuni mancati rinnovi degli ultimi mesi con i veterani del club. In un’ottica di mercato creativo che viene finanziato dai tesoretti in casa dando valore ai giocatori in rosa, senza fare il passo più lungo della gamba con l’inseguimento a profili esotici o dal curriculum importante. Come fatto in passato. La logica è: i giovani con potenziale giocano e si aspetta la loro crescita. Per arrivare ai nuovi Prati però è necessario cedere anche alcuni dei profili in rosa e in casa Cagliari questa potrebbe essere l’estate giusta per l’addio definitivo, o in prestito, ad alcuni dei giovani che bene hanno figurato di recente.

Situazione

Chiaro che da soli l’acquisto di possibili futuri titolari non basta a garantire la Serie A e l’innesto di Yerry Mina nel campionato appena concluso ha dimostrato come sia fondamentale avere giocatori di leadership per centrare l’obiettivo salvezza. Che resterà il traguardo dei rossoblù anche nel torneo a venire. Però per la visione a lungo termine della crescita del club è necessario mettere i giocatori meno esperti nelle condizioni di avere la possibilità di giocare e sbagliare. Anche per questo il Cagliari sta valutando prendendosi tanto tempo sulla scelta del dopo-Ranieri. Serve un tecnico che sia un po’ padre e un po’ maestro, ma che soprattutto abbia l’attitudine a lavorare con i ragazzi e a saper gestire i loro naturali alti e bassi senza andare a influenzare troppo l’andamento dei risultati in campionato.

Luvumbo e i suoi fratelli

Se parliamo di possibili giocatori nella rosa del Cagliari che possono finanziare la sessione di trattative estiva dei sardi il primo nome sulla lista non può che essere quello di Zito Luvumbo. L’angolano ha fatto un’annata in Serie A da titolare con alti e bassi, ma è risultato decisivo per le sorti dei rossoblù e alcuni strappi mostrati specie contro alcune big della Serie A hanno portato a un’attenzione particolare su di lui. Zito piace all’estero, soprattutto in Portogallo, e in Italia, dove radio-mercato lo ha già accostato più volte alla Roma. Il Cagliari difficilmente si siederà a un tavolo per le trattative per un valore del cartellino sotto la doppia cifra, per quella che sarà una sicura plusvalenza visto il costo dell’acquisto vicino ai 2 milioni. Plusvalenza sicura anche con Adam Obert. Lo slovacco, unico del Cagliari impegnato a Euro 2024, è un centrale moderno che piace a livello internazionale. Soprattutto dopo alcune ottime uscite con la sua nazionale, guidata da quel Francesco Calzona già a Cagliari come vice nella breve era firmata Eusebio Di Francesco e accostato nelle ultime settimane proprio ai sardi per il futuro in panchina. Fin qui Obert è stato cercato tanto dall’Anderlecht e sia dalla Serie A che dalla Serie B. Al giocatore non dispiacerebbe un’esperienza all’estero, mentre in Italia lascerebbe Cagliari solo per restare in massima serie. La condizione è sempre la stessa: trovare un progetto che gli permetta di fare un’annata da protagonista e con i gradi del titolare.

Dopo 29 presenze condite da 3 assist e due reti in Serie B con la Feralpisalò anche il greco Christos Kourfalidis potrebbe essere un piccolo tesoretto in casa per il Cagliari. Con l’ex Primavera rossoblù che ha già ricevuto diversi sondaggi dalla serie cadetta. Anche Davide Veroli dopo un’ottima annata a Catanzaro riceverà delle proposte, con gli stessi calabresi che avrebbero voluto tenerlo grazie all’opzione di riscatto nel prestito. Il Cagliari però vuole valutare la sua crescita e non è escluso che opti per un nuovo prestito. Discorso simile per Kingstone Mutandwa. La rete alla Fiorentina nell’ultima giornata di Serie A lo ha fatto salire alla ribalta. I sardi valuteranno in ritiro se tenerlo come ultimo attaccante del gruppone, un po’ come fatto inizialmente con Luvumbo prima della sua definitiva esplosione tre stagioni fa, oppure se mandarlo a maturare in prestito lontano dalla Sardegna. Tutte valutazioni che però non si possono fare prima di aver chiuso con il nuovo allenatore.

Roberto Pinna

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