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Cagliari, il punto reparto per reparto all’inizio dell’ultimo mese di mercato

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Dopo la sconfitta pesante contro il Leeds il Cagliari si prepara alla prima uscita ufficiale di venerdì 5 agosto alle 17.45 contro il Perugia, gara valida per il primo turno di Coppa Italia. Le amichevoli disputate hanno tracciato una linea utile a capire dove intervenire sul mercato per il gruppo di Fabio Liverani, in attesa dell’esordio in campionato contro il Como in trasferta sabato 13 agosto alle 20 e 45.

Tra i pali

Calciomercato con scadenza il primo settembre, quando il Cagliari avrà già messo alle spalle tre giornate di Serie B. Le amichevoli estive – soprattutto quelle contro Olbia, Strasburgo e Leeds – hanno dato diverse indicazioni sia a Liverani che alla società rossoblù. Alcune certezze, qualche sorpresa e dei dubbi che partono dal portiere. Radunovic, infatti, ha mostrato pecche che ne mettono in pericolo il ruolo di titolare designato tra i pali dopo l’addio di Cragno in direzione Monza. Con Ciocci vittima di problemi fisici e Aresti certo del ruolo di terzo portiere, il Cagliari deve valutare se puntare tutto sull’estremo difensore serbo – andando a caccia di un secondo – oppure se riportare indietro nelle gerarchie Radunovic e dare a Liverani un nuovo titolare. La suggestione in questo secondo caso è quella di Salvatore Sirigu, svincolato dopo l’ultima stagione al Genoa. Il portiere di La Caletta attende una chiamata come secondo d’esperienza in Serie A, ma la possibilità di sbarcare nella sua Sardegna resta aperta. Sia perché Liverani non sarebbe estremamente soddisfatto delle qualità di Radunovic con i piedi, fondamentali con la costruzione dal basso richiesta dal tecnico romano, sia perché Sirigu rappresenta un’occasione a costo zero ingaggio escluso. Al momento, dopo un incontro avvenuto tra il portiere e il presidente Giulini, non sembrerebbe esserci molta convinzione da parte del patron rossoblù, ma nell’ultimo mese di trattative – e con le partite ufficiali a dare ulteriori indicazioni – la pista potrebbe riaprirsi.

Problema rotazioni

Fascia destra fatta con Di Pardo e Zappa a contendersi la titolarità con uguali possibilità, mentre sia sul lato mancino che nella zona centrale della retroguardia il Cagliari appare ancora un cantiere aperto. In mezzo il duo Goldaniga-Altare darebbe sufficienti garanzie, ma sono le alternative a faticare in questo primo scorcio di stagione. La prestazione horror di Walukiewicz a Leeds ha confermato i dubbi sul polacco, apparso tutt’altro che coinvolto, soprattutto mentalmente. La suggestione Legia Varsavia è rimasta tale, mentre non si ha notizia di altre pretendenti. Una possibile cessione da fine mercato, sempre che il giovane classe 2000 non dimostri nelle prossime settimane un recupero tecnico, fisico e psicologico tale da far tirare un sospiro di sollievo a Liverani. Dietro al polacco restano i giovani Boccia e Palomba, con Obert che potrebbe comunque scalare al centro della difesa come alternativa. Un possibile innesto potrebbe essere il solito Barba, ma per ora nessun segnale di trattativa per il mancino del Benevento. Sulla sinistra proprio Obert rappresenta il ricambio di Franco Carboni, ma Liverani attende un nuovo innesto per completare la corsia. L’ultimo nome nella lista del direttore sportivo Capozucca è quello di Pietro Beruatto, terzino in forza al Pisa che lo ha riscattato dalla Juventus Under 23 dopo il prestito della passata stagione. Classe ’98, sessantuno presenze in cadetteria tra nerazzurri e Vicenza, Beruatto è stato premiato come miglior terzino sinistro nell’ultima Serie B e sarebbe finito anche nei radar della Lazio. Trattativa complessa – il Pisa ha investito poco più di due milioni per il riscatto – ma che potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane.

Rog e gli altri

Destino da nuovo acquisto virtuale già nell’estate del 2021, prima che il secondo infortunio al ginocchio lo tenesse lontano dai campi per oltre otto mesi. Marko Rog non solo non lascia, ma raddoppia con un rinnovo di contratto che dalla scadenza prevista per il 2024 porterà il croato a legarsi al Cagliari fino al 2026. Un lusso per la Serie B che potrebbe così risolvere i problemi mostrati dalla squadra in mezzo al campo in quel di Leeds, completando la mediana titolare assieme a Viola e Makoumbou, con Deiola come prima riserva, fresco di rinnovo fino al 2025. Senza dimenticare Nahitan Nández, ancora parte della rosa a disposizione di Liverani pur se la sua permanenza resta difficile. La società rossoblù proverà a convincere il León al prolungamento dell’accordo in scadenza nel 2024, ma le speranze sono ridotte. Il Napoli resta alla finestra, in attesa di risolvere la grana Fabian Ruiz e chiudere le possibili cessioni di Zielinski e Demme. Alla voce alternative sicuro della permanenza Kourfalidis, mentre in bilico resta il duo Cavuoti-Lella, senza dimenticare Faragò che permane nella lista dei cedibili. Come vice Viola, dunque, oltre alla possibilità di spostare Makoumbou davanti alla difesa – ruolo spesso svolto al Maribor – attenzione al solito Jacopo Petriccione, affare anch’esso da ultime ore di mercato.

Non solo Lapadula

Chiuso il tema Joao Pedro con la cessione al Fenerbahce, l’arrivo di Lapadula ha regalato a Liverani l’attaccante messo in cima alla lista dei desideri fin dal suo arrivo in Sardegna. Restano però aperti diversi fronti nel reparto offensivo, nel quale oltre all’italo-peruviano le altre certezze sono rappresentate da Leonardo Pavoletti e dal duo di ragazzi terribili Luvumbo-Desogus. Il tecnico rossoblù, però, vorrebbe un nuovo innesto sugli esterni del suo 4-3-3, anche perché chi al momento fa parte del gruppo potrebbe presto salutare. Partendo da Gastón Pereiro, il cui ingaggio da 1,8 milioni di euro netti a stagione frena qualsiasi pretendente, mentre il Tonga spera in una chiamata che possa riportarlo nei Paesi Bassi – dopo la fortunata esperienza con il PSV Eindhoven – e in vista della corsa alla maglia Celeste per il Qatar. Discorso simile pur se diverso nelle motivazioni per Matteo Tramoni. L’esterno corso attraversa un periodo non facile dal punto di vista fisico, il mancato riscatto del Brescia sembrava poter aprire a una stagione da protagonista in Sardegna, ma al contrario le tante sirene di mercato potrebbero vederlo salutare la maglia rossoblù. Non in direzione Grecia – almeno al momento non risultano contatti concreti con l’Olympiakos – mentre restano vive le opzioni Sampdoria e cadetteria. Tra le uscite anche il destino di Contini è più che in bilico, con la soluzione Olbia che resta quella più percorribile. Una volta risolti i nodi partenze, il Cagliari proverà a regalare a Liverani un nuovo esterno. Occhi sempre vigili sul mercato estero, ma non solo. Partendo da Di Mariano del Lecce, chiuso dall’arrivo di Di Francesco, mentre appare molto complicata la pista che porta a Filippo Falco, non tanto per l’accordo con la Stella Rossa quanto per l’ingaggio elevato del mancino già alla corte di Liverani in Salento. Attenzione infine al mercato degli svincolati, l’ultima suggestione porta il nome di Gastón Ramirez. Libero dopo l’esperienza con il Monza, il fantasista uruguaiano sarebbe un’idea del direttore sportivo Stefano Capozucca ma per ora rimasta tale senza ulteriori passi concreti.

Matteo Zizola

Al bar dello sport

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