Joao Pedro esulta dopo un gol al Crotone | Foto Emanuele Perrone

Cagliari, Joao Pedro: “Io migliore dopo il mito Riva? Sensazione meravigliosa”

Il numero 10 del Cagliari Joao Pedro ha parlato durante la sosta nazionali sulle colonne di Tuttosport: ecco alcune delle sue dichiarazioni.

Sul Cagliari: “Appena ho raccontato a mio padre che sarei andato a Cagliari mi ha raccontato di Gigi Riva. Lui è un mito per il calcio in Italia ed essere dietro di lui è una sensazione meravigliosa. Io nella storia del Cagliari? Qui si respira calcio in modo diverso, la squadra è l’orgoglio di tutti i sardi. Qui ho trovato gente speciale e dispiace non averli allo stadio ora. Sono al settimo anno qui e si è creato un legame forte da portare avanti nel miglior modo possibile”

Sulla definitiva esplosione: “Due anni fa mi sono detto che era arrivato il momento di fare di più, che dovevo alzare il mio livello. Da una parte sono maturato e cresciuto come uomo, dall’altra abbiamo costruito una squadra che ha tanta forza e qualità. Le due cose, unite, hanno prodotto questo risultato. La Nazionale? Non ci ho mai pensato tanto e il mio atteggiamento non è cambiato nonostante tutti quei gol. Devo pensare solo a mantenere la continuità a questo livello e poi, magari,

Sugli allenatori: “Nel mondo del calcio ho cercato di rubare qualcosa a tutti gli allenatori che ho avuto. Quello di Di Francesco è un calcio moderno, intelligente, vede le cose prima che succedano, per indole vuole vincere sempre, in più mi ha capito subito. E, quando c’è questa intesa, poi le cose non possono che andare bene”.

Sulla Juventus prossima avversaria dei rossoblù: “Hanno giocatori forti e su questo credo non ci sia nessun dubbio. Poi è una questione di mentalità: loro, nei momenti di difficoltà, sanno essere più forti degli altri. Secondo me è sempre bello misurarsi con i migliori, l’ultima volta abbiamo vinto ma la questione scudetto era già chiusa e ora sarà un’altra storia. CR7? Uno dei migliori della storia, si ferma solo col lavoro di squadra

Una battuta su Barella: “Non mi ha stupito il suo rendimento, lo si vedeva già a Cagliari quanto fosse forte. Ha personalità e cattiveria che pochi possiedono”

Sulle voci del mercato estivo al Torino: “Sono una grande squadra e fa piacere fossero interessati a me, però volevo restare a Cagliari e sapevo che era importante partire bene. Mi concentro sulle cose di campo per non sprecare energie e il mio presente era a Cagliari”.

La Redazione

 

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