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Davide Nicola, allenatore dell'Empoli | Foto FC Empoli

Cagliari | La mediazione con l’Empoli per Nicola non ferma il calciomercato

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Manca solo il definitivo sì. Quello che sai che arriverà, ma per cui devi pazientare il giusto tempo. Come i promessi sposi che attendono solo di mettersi l’anello al dito, il Cagliari e Nicola aspettano il momento giusto per firmare i documenti ufficiali e cominciare il proprio percorso insieme. Ma nonostante gli imprevisti di un terzo incomodo ancora presente, come nei più classici canovacci delle commedie romantiche, i piani per il futuro più prossimo sono già argomento di discussione.

Tempo

Cagliari, Nicola, l’Empoli e la ricerca di un nuovo allenatore. I protagonisti della storia sono chiari. Più di un aspetto però è ancora da limare. Cagliari ed Empoli lavorano ancora per trovare un accordo sull’indennizzo per liberare il tecnico torinese. I rapporti cordiali aiutano i due club, che però potrebbero avere bisogno di qualche ora in più per mettere nero su bianco l’accordo. Perché nonostante la fiducia delle parti in gioco, sulla questione pesa la ricerca dell’Empoli di un sostituto per guidare gli azzurri. Di Francesco sembrava nel mirino del club di Fabrizio Corsi, ma l’allenatore ex Frosinone sembra vicino ad accettare la corte del neopromosso Venezia. Il ballo delle panchine non è così terminato per i toscani, con la musica che influisce sull’andamento delle trattative per far approdare ufficialmente Nicola a Cagliari. Il dado è comunque ormai tratto. Con Nicola che si dovrebbe legare al club di Sa Ruina per due stagioni con un opzione per il terzo anno. Motivo per cui Bonato e e il tecnico lavorano già per capire come organizzare la prossima stagione. Con più di un occhio su un mercato che presto dovrà trovare la propria strada.

Ripartenza

Rinnovi, riscatti, partenze e nuovi arrivi. Il mercato può assumere diverse declinazioni e le parole di Nereo Bonato nella conferenza stampa di presentazione delle linee guida del prossimo mercato lo ha fatto capire, partendo dall’annuncio dei rinnovi di Pavoletti e Kingstone. E passando poi per il discorso sul futuro di chi in casa Cagliari c’era già come Viola, Mancosu e Aresti. “Volevamo un profilo in panchina che desse continuità, un profilo che valorizzasse i giovani e una realtà come Cagliari è l’ideale per questo. Poi la Serie A chiede sempre un mix di esperienza e gioventù. Per quanto riguarda i rinnovi, stiamo riflettendo con il nuovo mister per quanto riguarda i giocatori citati. Vedremo quello che sarà per Viola, mentre credo che Mancosu e Aresti abbiano fatto il loro percorso qui in Sardegna. Il minutaggio nell’ultima gara è stato un momento gratificante e bello per loro” . Dichiarazioni che fanno capire come la fumata bianca non è stata attesa per cominciare a lavorare sul primo Cagliari di quella che potrebbe diventare l’era Nicola. Un Cagliari che dovrà essere funzionale alle idee dell’allenatore ex Genoa. La situazione in casa Empoli, con i tempi che potrebbero allungarsi, apre anche a qualche inserimento prima dell’ufficialità dello stesso allenatore sul suo futuro in Sardegna. Obiettivo quello di “puntellare alcuni reparti, specie quello avanzato” per utilizzare le parole di Bonato. Perché anche prima del sì definitivo, le idee chiare possono comunque bastare.

R. Pinna – M. Cardia

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