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Cagliari, Mazzarri: “A Napoli per cancellare la gara con l’Empoli”

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Conferenza stampa della vigilia per Walter Mazzarri che ha presentato la gara tra Napoli e Cagliari del sesto turno di Serie A (domenica 20:45): per il tecnico livornese si tratta di un ritorno nella città dove ha conquistato la Coppa Italia del 2011/2021.

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a cura di Matteo Porcu

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA

Sulla tattica e sul Cagliari camaleontico? Si è cambiato poco onestamente. Devo dare a tutti più riferimenti possibili, soprattutto nella fase offensiva e nel possesso palla. Qua ci vuole del tempo. Per ora mi sono basato sul dare certezze in fase difensiva. Domani contro il Napoli non potremo dare opportunità in ripartenza a una macchina da guerra come il Napoli. Magari altre squadre fanno più fatica in costruzione, soprattutto penso a quelli che hanno cambiato allenatore in estate. Io sono arrivato da pochi giorni ripeto, un po’ di pazienza ci vuole”.

Quanto è un problema la partita con il Napoli capolista nel suo cammino? Mi aspetto il massimo di quello che può fare la squadra. Ho visto dati differenti tra Lazio ed Empoli. Ho visto due partite in cui ho visto cose bellissime e cose negative: questa è una fase di raccolta dati, prima del Venezia c’è un po’ di tempo e poi ci sarà la sosta, anche se partiranno tanti nazionali. Cercheremo di dare identità in quei giorni, per ora possiamo solo dare il massimo come domani. Speriamo di fare una grande gara, poi vedremo il risultato e lunedì faremo il defaticante. Lì tireremo un’altra linea”.

Come ha trovato i ragazzi dopo la partita con l’Empoli? “Li ho visti dispiaciuti e consapevoli di avere fatto una brutta partita. Loro stessi hanno ammesso di avere fatto tanti errori e questo dimostra la mancanza di lucidità. Questo è da capire, se era una cosa mentale di sentirsi responsabili davanti al proprio pubblico o altre cose. Sembrava che avessimo le gambe bloccate, ho fatto il confronto tra Lazio ed Empoli. Ne hanno preso coscienza e per me è stata una buona riunione. Hanno avuto solo tre giorni di tempo per lavorare, vediamo se siamo riusciti almeno in parte per andare vicino alla condizione vista con la Lazio”

Sulle palle inattive e sulla difesa: “Abbiamo fatto degli accorgimenti sulle situazioni da fermo, abbiamo provato a migliorare qualche aspetto. Sulla solidità difensiva non abbiamo ricercato il particolare ma più a livello globale. Quando ci sarà tempo entreremo nel particolare. Ci sono stati tanti ragazzi infortunati o che rientrano dall’infortunio anche nel reparto arretrato, non sono alibi ma se succedono queste cose con tre partite alla settimana, tutto diventa più difficile. Godin che si allena da poco per l’infortunio, per esempio”.

Qual è la condizione di Grassi? Ha avuto degli infortuni che ne hanno condizionato la carriera. L’ho visto prima di arrivare qua, ma un allenatore deve vedere i propri giocatori su un allenamento vero. Da quando sono arrivato io non ho ancora fatto un allenamento intenso e vero. Non cerco alibi, ma quando un allenatore non può fare delle sedute intense deve vedere le partite precedenti. Ci vuole tempo per vedere quello che vuole Mazzarri, bisogna aspettare un po’ come se fossimo a inizio campionato”.

Keita o Pavoletti? Faccio una risposta politica. Uno ci dà profondità è l’altro ci fa salire. Non parliamo troppo di tattica, domani vedrete la formazione che penso sia quella che ci dovrebbe dare più garanzie di soffrire meno e giocare al meglio delle nostre possibilità”.

Sul ritorno al Napoli: “Mi concentro sul Cagliari, so che a Napoli mi stimano. Sono stati anni memorabili, ma la mia testa è solo a Cagliari con i suoi problemi da risolvere. In questo momento sono una macchina da guerra, sembra che non facciano fatica, ma noi proveremo a mettere loro i bastoni tra le ruote. Questo è il mio pensiero”.

Ancora sulla condizione vista contro l’Empoli: “Contro la Lazio siamo stati bravi, non mi va di dire che ci siamo adattati alla Lazio anzi al contrario loro si sono adattati a noi. Noi ci adattiamo come fanno tutte le squadre che giocano bene, con la Lazio lo abbiamo fatto bene e abbiamo avuto più occasioni di loro”.

Come si potrebbe rivedere il Cagliari della Lazio? Per vedere quella squadra lì, ordinata e anche propositiva, serve lucidità e forza. Questa è la terza partita della settimana e questo è un’incognita. Spero di vedere quello visto con la Lazio anche se là si proveniva da una settimana tipo anche se io ero arrivato il mercoledì. La mia curiosità è vedere se ci sarà la giusta condizione. Il Napoli è in un momento di forma superiore alla Lazio, ma se staremo bene potremmo ripetere la prestazione dell’Olimpico.

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA

Prima di iniziare le note dall’infermeria: non saranno disponibile Damir Ceter che continua con le sue terapie e Diego Farias, fermato da un’indisposizione alimentare avuta nelle scorse ore.

14.41 – In questi stessi momento sta parlando anche Luciano Spalletti, vi proporremo tra poco le sue parole.

14.37 – Pochi minuti all’inizio della conferenza stampa; squadra che partirà subito dopo alla volta della penisola.

14:00 – Buon pomeriggio amici di Centotrentuno, tra 45′ vi riporteremo le parole di Walter Mazzarri in vista di Napoli-Cagliari.

 

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