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Cagliari, Millico: “Non cerco alibi sul passato, qui voglio mettermi in gioco”

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Conferenza stampa di presentazione per il nuovo acquisto del Cagliari Vincenzo Millico. L’esterno arrivato dal Torino a titolo definitivo, in sala stampa insieme ad Alberto Dossena (qui le sue parole), ha parlato di fronte ai microfoni della Unipol Domus, queste le sue parole.

Prime impressioni dopo i primi giorni di lavoro e obiettivi

Credo che entrando già al centro sportivo si capisca già quanto sia organizzata la società, il suo fascino. Il mio obiettivo? Personalmente voglio dare il massimo, riuscire a far sì che tutti siano contenti alla fine dell’anno, niente di più“.

I punti di riferimento nella squadra

Non siamo più ragazzini ma cercheremo di imparare da tutti come ha detto Alberto, noi dobbiamo essere una spugna con i nostri compagni. Io specialmente sono qui con l’obiettivo di farlo il più possibile“.

Sui giocatori a cui aspirarsi

Io cerco di imparare da ogni giocatore offensivo, se vedo un giocatore che mi ispira cerco sempre di imparare. Non ho un determinato punto di riferimento ma provo a prendere sempre qualcosa da tutti“.

La trattativa

Io avevo bisogno di cambiare aria, avevo già parlato con la società visto che ero in scadenza di contratto. Quando il Cagliari mi ha cercato mi sono sentito subito apprezzato, l’offerta è stata facile da accettare“.

Sul passato da promessa e sulle aspettative

È vero, ero considerato un giovane talento, e c’è stato qualche infortunio di troppo, è vero pure quello ma non voglio trovare alibi. Se non ho mantenuto le promesse è stata colpa mia, non voglio prendermela con nessuno. Questa è una piazza in cui posso mettermi in gioco, dove posso continuare a crescere dopo l’esperienza di Cosenza. Negli altri anni si erano create delle aspettative ma non da me, io penso solo a lavorare“.

Sulle caratteristiche

Sono un giocatore offensivo, mi piace spaziare, non mi metto paletti neanche sulla posizione. Non ho esitato appena ho saputo di questa opportunità, l’organizzazione e la piazza dicono tutto”.

Matteo Cardia

Al bar dello sport

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