Le parole di Claudio Ranieri dopo il successo di misura del Cagliari a Empoli (QUI la cronaca).
In sala stampa
“È stata una partita difficilissima, perché l’Empoli è una buona squadra per corsa e resistenza. Non è stata una bella gara, abbiamo fatto altre partite molto più belle. Stavolta nel primo tempo abbiamo sofferto troppo e non riuscivamo a trovare gli spazi che volevamo anche per merito dell’Empoli. Nella ripresa invece siamo stati più determinati, abbiamo vinto una partita che potevamo perdere. Abbiamo fatto tre punti che ci volevano, anche se siamo ancora in zona retrocessione. Zito? Spero sia solo un piccolo risentimento, aspettiamo domani cosa ci diranno i dottori. Lui è moderatamente positivo. Mina e Deiola? Hanno lottato e corso su un campo pesante, stanno bene. Tempo per la bistecca? No no, oggi ancora pappa al pomodoro o al massimo ribollita. Restiamo umili, siamo sempre terzultimi, basta vedere la classifica. Questo è un mese importante, non decisivo ma ci può dire cosa possiamo fare in futuro. La squadra è più compatta ed equilibrata, sono ragazzi che si sacrificano per fare una partita che avevo chiesto. Dovevamo essere più pungenti, ma è stato un merito dell’Empoli. Lotta salvezza? L’Empoli sta già a buon punto, Nicola ha dato lo spirito battagliero però pensando a giocare. Non è che ci abbiano messo in difficoltà su cose che non avevamo studiato, mi hanno dato fastidio le loro ripartenze, cosa su cui avevamo lavorato in settimana. Mi si è ghiacciato il sangue su uno dei primi loro calci d’angolo. Abbiamo colpito nel momento migliore, in una partita tra due squadre che volevano vincere. Oggi la vittoria del gruppo? Sì, lo sapete: per me il gruppo ha un valore sempre superiore rispetto al singolo, io dentro metto tutti anche quelli che non giocano e che soffrono in panchina. Singoli? Son bravi tutti, siete voi che dovete mettere i voti: io do il massimo a tutti, hanno giocato sacrificandosi l’uno per l’altro”.
dall’inviato a Empoli Francesco Aresu














