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Cagliari, spremuti e sconfitti: in che condizioni tornano gli uruguaiani?

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Zero a zero contro la Colombia, sconfitta 3-0 contro l’Argentina e pesante passivo (4-1) anche nell’ultima gara contro il Brasile. Il turno recente di qualificazione al Mondiale in Qatar del 2022 è tutto tranne che indimenticabile per l’Uruguay e per i quattro rossoblù Godin, Nandez, Pereiro e Caceres. Già in serata Mazzarri e il Cagliari potranno riabbracciare i quattro moschettieri uruguaiani, grazie a due voli privati che da Manaus li porteranno in Sardegna passando per Madrid. Ma in che condizioni arrivano Nandez e soci dopo il tour de force con la Celeste e chi di loro sarà pronto per la Sampdoria?

Godin

Duecentosettanta minuti in sei giorni. Per il Faraone non c’è stato il minimo riposo in questa settimana di impegni con l’Uruguay. Da capitano dei ragazzi di Tabarez Godin ha sempre giocato titolare senza mai essere sostituito. Nonostante il rientro in anticipo di un giorno grazie ai charter organizzati con la Lega Serie A e la Liga pare davvero difficile che Mazzarri domenica alla Unipol Domus possa chiedere al Faraone l’ennesimo sforzo, senza considerare che l’ultima volta che Godin ha giocato in maniera così continua e ravvicinata ha avuto un acutizzarsi dell’infiammazione cronica data dalla tendinopatia rotulea. Dal 26 di settembre all’ultima gara con il Brasile Godin ha giocato una partita da 90 minuti ogni 4 giorni. Probabile dunque che Mazzarri decida di portarlo solo in panchina e affidarsi al recuperato Ceppitelli per completare il pacchetto di centrali anti-Sampdoria. Per Godin comunque, pur senza vittorie, l’ultima tornata con l’Uruguay ha rappresentato un momento storico: ha raggiunto le 150 presenze con la Celeste. Ci fra in realtà ritoccata a 151 già contro il Brasile.

Nandez e Caceres

Presenze a scalare con l’Uruguay per Nandez. Il motorino di fascia rossoblù è sempre partito da titolare ma ha giocato 90 minuti contro la Colombia, 63 contro l’Argentina e appena 45 contro il Brasile. Un utilizzo graduale da parte di Tabarez che, conoscendo i rapidi tempi di recupero del Leon ex Boca Juniors, lascia ben sperare per una sua partecipazione dal primo minuto o a gara in corso contro la Sampdoria. Caceres invece ha giocato solo gli ultimi 45 minuti della sfida persa con il Brasile ed è rimasto a guardare dalla panchina con Colombia e Argentina. Anche per questo vederlo titolare o comunque protagonista con un ampio minutaggio domenica 17 contro i blucerchiati non sorprenderebbe, anzi. Visto che nel ruolo Mazzarri non ha poi così tante alternative a el Pelado.

Pereiro

E Gaston Pereiro? Il protagonista di quella che resta l’ultima vittoria uruguaiana nel girone di qualificazione al Mondiale, ossia Uruguay-Ecuador 1-0 firmata dal Tonga, ha giocato solo 13 minuti nella prima sfida alla Colombia. Anche l’ex PSV sulla carta dovrebbe essere a completa disposizione di Mazzarri per la Sampdoria. Più probabile però a partita in corso visto che gli schemi offensivi rossoblù al momento, a prescindere dagli impegni internazionali, lo vedono come alternativa ai titolari Joao Pedro e Keita.

La Redazione

 

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