Carattere Dinamo, ma vince l’Hapoel

L’Hapoel Gerusalemme ha vinto il 2° Torneo Città di Nuoro superando 97-105 all’overtime una falcidiata Dinamo Sassari.

Nonostante quattro assenze pesanti come quelle di Magro (recatosi ai funerali del presidente di Pistoia Maltinti) e degli acciaccati Gentile, Vitali e Pierre oltre al mancato arrivo Jamel McLean, i biancoblu hanno tenuto testa alla quotata squadra allenata da Kattash: una prestazione d’orgoglio e carattere quella offerta dal Banco di Sardegna che ha saputo rimontare parziali importanti avversari e rischiato di vincere con rotazioni limitatissime.

La cronaca: Pozzecco sceglie il quintetto visto nella finale del torneo oristanese (Jerrells, Spissu, Bucarelli, Evans e Bilan), mentre tra gli israeliani c’è l’assenza dell’ultimo minuto di Thompson. Lockett si erge protagonista nei primissimi minuti ed è subito parziale di 9-0 in favore degli ospiti: Evans sblocca i suoi dall’angolo dopo 5′, ma la Dinamo continua a far fatica complice le tantissime assenze e la difesa organizzata dell’Hapoel. Tuttavia i biancoblú riescono con le seconde linee a recuperare qualche punto e alla sirena dei primi 10′ è 15-19. L’avvio di secondo parziale è favorevole al Banco che ricuce il gap con l’apporto in particolare dei suoi lunghi, trovando anche il +7 sul gioco da tre punti di Evans lanciato in contropiede dopo una rubata di Spissu. Gli attacchi perdono di fluidità ed è l’Hapoel ad approfittarne con Cousins che dal palleggio firma la tripla del 41 pari: due falli di Bucarelli (quattro infrazioni in due quarti per lui) regalano poi agli israeliani i liberi che valgono ill 41-45 che manda le squadre negli spogliatoi.

Al rientro dall’intervallo la gara riparte come dalla prima palla a due con l’Hapoel che spinge per cercare subito la fuga, riuscendo a trovare il nuovo massimo vantaggio sulla tripla di Lockett del +13: i sassaresi, aiutati anche da un tecnico alla panchina e soprattutto dalle triple di Spissu e Jerrells, si riportano in scia in momenti caratterizzati dall’alta intensità dove non manca qualche scaramuccia tra i giocatori. La Dinamo si gasa e Spissu e poi Devecchi infiammano il Pala Don Bosco con due bombe che riportano sopra i biancoblu a un quarto dal termine (70-64). L’avvio dell’ultimo parziale non brilla per giocate e punti segnati, con la squadra di Pozzecco che riesce comunque a mantenere il vantaggio con le sue stelle Bilan (tripla doppia alla sirena finale), Evans e Jerrells fino alle ultime battute. A 1′ dalla fine arriva però il parziale di 7-0 Hapoel che significa sorpasso e gara quasi vinta da Brown e compagni: Jerrells non è d’accordo e mette la tripla dell’85 pari a 7″ dalla fine. Gli israeliani sprecano la rimessa in gioco e la Dinamo ha così l’opportunità addirittura di vincerla, ma stavolta l’ex Milano non compie il miracolo dagli oltre 8 metri. Il supplementare si apre con le due triple di Brown e Spissu, poi arriva l’espulsione del coach ospite per proteste: gli israeliani, nonostante la guida del tecnico, strappano di nuovo con tre bombe ancora del solito Brown (2) e di Timor chiudendo così la contesa ai danni di un’ormai esausta Dinamo.

Matteo Porcu

Dinamo Banco di Sardegna 97 – Hapoel Jerusalem 105

Parziali: 15-19; 26-26; 29-19; 15-21; OT 12-20
Progressivi: 15-19; 41-45; 70-64; 85-85; OT 97-105
Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 22, Bilan 16, Bucarelli 2, Devecchi 4, Sorokas 10, Evans 28, Pierre, Re, Maganza 2, Vitali, Jerrells 13. Coach Gianmarco Pozzecco
Hapoel Jeruralem. Cousins 9, Rosenbaum, Blatt 5, Timor 7, Feldeine 21, Levi 7, Braimoh 4, Zalmanson 11, Ringvald, Lockett 11, Thomas, Kupsas 12, Brown 18. Coach Oded Kattash

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