Marco Piredda del Carbonia in Azione | foto Fabio Murru

Carbonia, sempre più lontano il ritorno allo Zoboli

Fin qui un campionato soddisfacente quello del Carbonia tornato a disputare un campionato interregionale a distanza di 30 anni dall’ultima volta: unico neo per i biancoblù è ancora quello di giocare le partite lontano dalla propria casa per via della diatriba con il Comune sullo stadio Carlo Zoboli.

Il ritorno alla struttura cittadina sembrerebbe sempre più una chimera per i minerari che continuano con il pellegrinaggio tra i campi del circondario: prima è stato quello di Villamassargia ad ospitare Piredda e compagni, poi il sintetico di Giba e infine potrebbe essere l’impianto di Santadi quello dove la squadra potrebbe giocare da qui fino alla fine dell’anno. È infatti molto vicino l’accordo tra il Comune del centro del Sulcis e la squadra guidata da Marco Mariotti per utilizzare la struttura per allenamenti e gare.

Intanto è arrivata anche la sentenza da parte del Tribunale a dare ragione all’Amministrazione Comunale di Carbonia a complicare ulteriormente il dialogo tra le parti: come riportato da L’Unione Sarda il giudice ha respinto il ricorso sull’ingiunzione di pagamento perché non è rilevante il fatto che nel 2018 le persone che componevano il Carbonia Calcio fossero diverse da coloro che ne facevano parte nel periodo in cui si riferiscono le annualità diventate oggetto dell’ingiunzione. Non è stato rilevante nemmeno le difficoltà economiche e di bilancio del club, mentre è ancora in discussione il punto sulle compensazioni delle spese sui lavori e gli affitti.

Matteo Porcu

TAG:  Serie D
 
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