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Justin Tillman e Marco Spissu | Foto Luigi Canu

Che Dinamo Sassari! Remuntada incredibile su Tenerife

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Serata agrodolce per la Dinamo Sassari che vince in casa contro l’Iberostar Tenerife in Champions League. La vittoria è sicuramente un motivo di grande orgoglio contro l’avversario più forte di girone, ma resta amarezza per un episodio sfortunato capitato nel corso della partita.

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Tenerife cerca di mettere le cose in chiaro sin dalle prime battute grazie a Fitipaldo che segna tutto quello che gli esce dalle mani. A tenere in vita il Banco è, insospettabilmente, capitan Devecchi che è la luce in attacco del Banco. Vidorreta, coach degli spagnoli, prende il primo tecnico e vince questa “partita fra i cattivi” con Pozzecco, mentre il bonus rapidamente acquisito consente a Sassari di mantenere un distacco accettabile grazie ai tiri liberi.

Il secondo quarto porta in dote la notizia peggiore della serata: Pusica tenta una penetrazione e, senza alcun contatto con il diretto marcatore, sente cedere il ginocchio e rovina sul parquet. Di male in peggio si dice in questi casi: il reparto guardie della Dinamo, già falcidiato da infortuni e Covid-19, perde – e probabilmente a lungo – un altro interprete. Dall’altra parte, riposa Fitipaldo e si accende Huertas: il brasiliano ex Barcellona punisce il Banco con la sua freschezza mentre la leggendaria prestazione offensiva di Devecchi e un Tillman, comunque impreciso, evitano il tracollo.

La Dinamo rientra dalla pausa lunga con una ventata di grinta francamente inaspettata e l’inerzia della partita, improvvisamente, si ribalta. Bilan sembra svegliarsi dal torpore, mette un paio di canestri dei suoi e arriva in doppia cifra. Gli spagnoli sembrano storditi, soprattutto perché anche Spissu raddrizza la mano e piazza due triple che, dal nulla, portano al sorpasso sassarese. La concretezza di Burnell sui due lati del campo e un Tillman “volante” fanno il resto. Stupisce, in particolare, come a tradire la squadra delle Canarie siano veterani come Shermadini e Huertas, entrambi troppo nervosi: il brasiliano, peraltro, passa il segno e si fa buttare fuori per uno scatto d’ira ampiamente evitabile.

Il quarto periodo riparte da Tillman: l’ala americana del Banco si fa sempre trovare pronto sotto le plance e punisce la grande aggressività di Tenerife. Gli spagnoli pressano a tutto campo, una strategia che non sembra pagare: Sassari spesso riesce ad aggirare le marcature e quando non segna fa comunque scorrere il cronometro. In attacco uno Spissu completamente rigenerato premia i tagli di Tillman e Burnell, in difesa Jack Devecchi è ovunque, ma soprattutto è entrato nella testa degli avversari. Il quarto periodo è quasi da accademia per la Dinamo, contro una Tenerife sostanzialmente scoraggiata e incapace di reagire. Finisce 92-72 per il Banco.

Lello Stelletti

Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Iberostar Tenerife 92-72 (18-26, 20-21, 29-7, 25-18)

Sassari: Bilan 18, Bendzius 12, Burnell 13, Devecchi, Spissu 14, Pusica, Tillman 21, Gentile, Gandini, Re, Sanna.

Tenerife: Shermadini 6, Fitipaldo 24, Huertas 9, Lopez 10, Guerra 4, Rodriguez 6, Sulejmanovic 2, Brnovic, Cavanaugh 6, Diez, Doornekamp, Guerra 4, Salin 5.

 
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