Marco Spissu | Foto Luigi Canu

Datome punisce la Dinamo, bella solo per tre quarti

Sono bastati i primi minuti dell’ultimo quarto all’Olimpia Milano per scrollarsi di dosso una Dinamo fino allora brillante e concentrata, guidata dagli ottimi Burnell e Gentile. Letali i canestri di Datome, le triple di Roll e la leadership di Rodriguez. Finisce 102-86.

La Dinamo parte con Gentile confermato in quintetto, e Stefano risponde con la prima tripla della  partita, fonte d’ispirazione per Burnell (3/3 di fila!) e Bendzius, che firma il massimo vantaggio della Dinamo a +7 (13-20). Nel mezzo, troppa facilità per il tiro dalla media di Datome, e il capolavoro balistico della Dinamo non basta per domare l’Olimpia: con Bilan in panchina la Dinamo diventa prevedibile in attacco, Roll e Leday chiudono il primo quarto davanti: 26-25.

Nella seconda frazione si conferma l’equlibrio: alle triple di Bendzius e Kruslin rispondono quelle di Rodriguez e Leday. Tillman soffre in difesa e a rimbalzo, ma il Poz lo tiene in campo per infondergli fiducia. Milano scappa a più 5 con Shields, Kruslin continua a rispondere colpo su colpo, mentre è Gentile a infilare la decima tripla di squadra. Qualche palla persa dalle scarpette rosse aiuta i sardi, Treier evita in extremis un canestro facile in contropiede, la tripla di Datome fissa il punteggio a metà gara sul 48-46, con 10/15 da tre.

Stefano Gentile battezza la seconda metà di gara con un bel canestro in entrata. La Dinamo difende bene, costringendo l’avversarioa prendere tiri allo scadere dei 24, ma l’incubo danese fa di nuovo capolino con un troppi extra-possessi concessi in più azioni. Jason Burnell concludo uno splendido contropiede orchestrato da Spissu, si guadagna tre tiri liberi provocando il terzo fallo di Hines, poi subisce sfondamento da Leday. Sale in cattedra Stefano Gentile, con giocate da playmaker per Burnell e Bilan. Sassaresi di nuovo a +7, ma dall’altra parte c’è un leader che si prende la squadra sulle spalle: Chacho Rodriguez. Gran canestro di Spissu, Roll risponde sulla sirena: 72-75.

L’ultima frazione comincia nel segno di Tillman, che trasforma in oro quel che raccoglie in area, e di Micheal Roll, che invece segna quattro triple di fila. Delaney infila il coltello nella piaga e Milano si ritrova in un attimo a +8: 87-79. Spissu spara a salva da 3, Delaney e Shields firmano l’allungo a +12, e per la Dinamo è notte: fallo in attacco di Tillman, quinta infrazione di Gentile, palle perse a ripetizione. Questa squadra non ha il carattere per reagire nei momenti difficili, quando si scioglie come neve al sole. Finisce 102-86, con un’ultima frazione chiusa 30-11 dai milanesi.

Nicola Accardo

Olimpia Milano-Dinamo Banco di Sardegna Sassari 102-86 (26-25, 22-22, 24-28, 30-11)

Milano: Leday 14, Datome 24, Biligha 7, Roll 22, Rodriguez 13, Moraschini, Cinciarini, Brooks 5, Hines, Shields 11, Moretti, Delaney 6. Coach: Messina

Sassari: Bilan 17, Burnell 23, Bendzius 8, Spissu 9, Gentile 10, Tillman 10, Kruslin 9, Devecchi, Treier, Gandini, Re. Coach: Pozzecco

 
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