Despodov: “Se oggi non hai onore, domani…”

Tiene banco la posizione dell’attaccante bulgaro, fuori dai convocati per la gara di Coppa Italia e sempre più in odore di cessione in prestito, ipotesi che forse non lo convince appieno.

“Днес може да нямаш пари, а утре да имаш. Днес може да нямаш работа, а утре да имаш. Но днес нямаш ли чест и утре няма да имаш”. Traduzione dal bulgaro: “Oggi potresti non avere soldi e domani potresti averli.
Oggi potresti non avere lavoro, ma domani potresti averlo. Ma se oggi non hai onore, domani non lo avrai”. 

Parole e musica di Kyril Despodov, pubblicate quest’oggi su Instagram. Il bulgaro, non convocato da Rolando Maran per il match di Coppa Italia poi vinto contro il Chievo, vive un momento non certo felice. Come ricordato già in un precedente articolo, l’estate dell’ex Cska Sofia è stata turbata dall’infortunio dello scorso 24 luglio a Trento, nell’amichevole contro il Chievo (anche allora finita 2-1). Per colpa di quella distorsione alla caviglia Despodov ha perso posizioni nelle gerarchie offensive di Maran, tanto da restare fuori dall’elenco dei convocati alimentando voci di una cessione. Probabilmente in prestito nella serie cadetta, per maturare e tornare a Cagliari con maggiore esperienza. Una scelta però che, stando a leggere il messaggio affidato alla Instagram story, il bulgaro sembrerebbe non condividere: dal suo paese natale filtrano indiscrezioni sulla sua presunta volontà di restare in rossoblù, per giocarsi le sue carte e riprendersi il posto da titolare nella nazionale di Balakov, con ridottissime (eufemismo) possibilità di qualificarsi agli Europei della prossima estate. Quel che fa pensare, sicuramente, è la tempistica: dopo l’esclusione di sabato, ecco il messaggio social. Sarà una conferma delle diverse intenzioni della società rispetto alla volontà del giocatore, o forse il calcio ha poco a che fare con quel post? Chi vivrà vedrà, ma con due settimane di mercato a disposizione, spetta ora a Despodov riuscire nell’intento di ritagliarsi uno spazio in rossoblù, dato che fino alla fatal Trento stava facendo vedere di avere doti per essere quella seconda punta che serve e che si sta cercando sul mercato.

Matteo Zizola

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