Eusebio Di Francesco | Foto Valerio Spano - Cagliari Calcio

Di Francesco: “No proclami, ma mi piacerebbe un Cagliari nella parte sinistra della classifica”

L’allenatore del Cagliari Eusebio Di Francesco ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria contro la Sampdoria.

“Ci tenevo a fare gli auguri al grande Gigi Riva, è un simbolo importante per la città. Oggi volevamo dare dinamismo e solidità con Nandez a centrocampo, poi la coperta è diventata corta nel primo tempo. Abbiamo cambiato nel secondo tempo con Sottil e ho avuto risposte differenti. Eravamo un po’ troppo leggeri nella fase difensiva, oggi al di là del vantaggio di essere uno in più siamo riusciti a difendere meglio, con maggiore attenzione e aggressione sul portatore di palla. Nandez? Dove lo metti sta, ha la capacità di adattarsi perché corre e si mette a disposizione, ma la cosa più importante è disponibile verso il suo allenatore: lui è bravo come quando guarda davanti, ma secondo me la sua posizione ideale è mezzala in un centrocampo a tre”.

Il mister risponder poi su Ounas e Sottil contemporaneamente: “Amo vedere gli attaccanti sugli esterni con queste caratteristiche, ma in questo momento con tutti i gol presi non possiamo permetterci 4 attaccanti puri. Cerchiamo di modificare qualcosa per dare equilibrio per poi giocarcela a partita in corsa: la cosa fondamentale è che gli esterni devono correre, Sottil deve capire che quando entra in partita diventa devastante. Quando lo capirà, forse potremmo vedere tutti insieme”. 

Sull’organico da parte sinistra della classifica: “Stiamo crescendo.  A noi piacerebbe stare da quella parte della classifica ma lo dico senza fare proclami.  Conosco solo un modo per farlo ed è il lavoro. Dobbiamo capire tutti che non esiste solo una fase , per tutti i giocatori è più semplice correre in avanti che all’indietro. Quando impareremo questo ci toglieremo delle soddisfazioni”.

Su Joao Pedro e Simeone: “Abbiamo lavorato tanto per farli giocare insieme, loro due li voglio mai piatti e che giochino insieme in verticale. Il terzo gol annullato viene dal lavoro dalla loro capacità di farsi velo. Ognuno di loro due si conosce bene l’uno con l’altro, ma devono ancora migliorare qualche affinità. Ognuno mette le qualità a disposizione dell’altro, sono una coppia che vale. Il mio cambio di modulo è fatto per mettere nelle condizioni per trarre il massimo da Joao Pedro”. 

Il tecnico ha poi commentato in sala stampa: “Il cambio con Sottil? Non solo per la superiorità numerica ma perché non stavamo facendo bene. Volevo Nandez tra i mediani anche per il recupero palla. Dopo il cambio la squadra ha risposto bene. Possiamo giocare anche dall’inizio con così tanti giocatori offensivi ma devono mettersi tutti a disposizione. Ounas? Lui è uno creativo, è entrato in partita nel secondo tempo e ha dato qualità. L’espulsione? Ci ha dato una grossa mano ma nel primo tempo cercavamo solidità e la squadra me l’ha data. Con il cambio poi abbiamo messo dentro anche più qualità e maggiore pericolosità. Cagliari del primo tempo? Non ha preso gol, ed è stato fondamentale. Ma non è stato il più brutto Cagliari della stagione. Godin? Un grande passo avanti, stanno crescendo nel conoscersi. A volte ancora ci abbassiamo un po’ troppo ma abbiamo fatto bene a livello generale. Luvumbo? Aspettiamo, ora è infortunato e lo conosco poco. Difficoltà? Dipende dagli avversari, ma è stata una scelta di solidità e ci siamo intestarditi ad andare centralmente. Dobbiamo migliorare. Mi aspettavo di vincere e abbiamo vinto. Mi ripeto comunque: c’è tanto da migliorare. Ma lo sapevo già prima di vincere oggi”

La Redazione

 

AL BAR DELLO SPORT

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Ugo Paoli
Ugo Paoli
08/11/2020 21:58

Di Francesco evita di parlare di un suo pupillo(da lui voluto)che in 7 partite è sempre stato il peggiore in campo:Marin