Cosa rischia il Cagliari?

La Digos è alle prese con le indagini su vari fatti accaduti prima, durante e dopo Cagliari-Juventus.

Le forze dell’ordine sono all’opera per analizzare le immagini relative alle varie intemperanze sugli spalti della Sardegna Arena, sia per quanto riguarda il noto caso Kean sia per l’accenno di rissa in tribuna centrale proprio dopo il gol del giovane bianconero, con alcuni tifosi di fede opposta che si sono azzuffati prima dell’intervento di stewards e polizia. Nel centro cittadino, poi, prima della gara alcune persone hanno cercato il contatto con dei tifosi bianconeri, senza particolari sviluppi.

In attesa di novità dalle indagini, c’è trepidazione per capire se e quando il Cagliari possa incorrere in sanzioni da parte della giustizia sportiva. Bisognerà attendere il referto del direttore di gara – che alla Sardegna Arena aveva chiesto la diffusione dei messaggi dagli altoparlanti – e le decisioni del giudice sportivo. Già domenica prossima (ore 15) il Cagliari tornerà nel proprio stadio per sfidare la Spal. Occorre aspettare i tempi di notifica degli eventuali provvedimenti.

La società rossoblù non è recidiva per quanto riguarda questo tipo di situazioni, quindi la sanzione più salata potrebbe essere la squalifica della Curva o di tutto lo stadio (porte chiuse) con la condizionale, come già avvenuto in passato per altre società. Difficile che venga decisa la chiusura di un settore o di tutto l’impianto senza un primo ammonimento. Da valutare la possibilità di ammenda. Molto dipenderà da quanto avranno rilevato l’arbitro e i delegati federali.