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Dinamo, Bucchi: “Ci vuole continuità ma stiamo facendo meglio”

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Dopo il recupero vittorioso di mercoledì 12 gennaio contro la Fortitudo Bologna, la Dinamo Sassari torna in campo per chiudere il girone d’andata contro l’Aquila Trento. La squadra guidata da Lele Molin, quarta in classifica, è una delle rivelazioni dell’ultimo campionato. Domenica 16 gennaio, alle 12, il Banco ritroverà però il suo pubblico dopo quasi un mese di distanza. Coach Piero Bucchi ha parlato della gara contro la Effe e dell’impegno contro Trento ai microfoni di Dinamo TV.

Sulla vittoria di mercoledì:

La partita è stata importante, perché volevamo una reazione del gruppo dopo la partita di domenica scorsa contro Cremona. Abbiamo controllato bene la partita, sono due punti che ci fanno bene anche perché cancellano proprio la prova del PalaRadi“.

Sulla partita di Mekowulu e non solo:

Il gruppo è sano. Quando mercoledì Mekowulu ha fatto una buona partita tutti i compagni erano contenti, anche perché sanno che quando lui riesce a fare la voce grossa diventa importante anche per loro perché è più facile trovare spazio sul perimetro. Tutti quanti hanno giovato della sua buona partita: il gruppo si è stretto intorno a lui per festeggiarlo e spero che gli faccia bene per mettere in fila altre gare positive“.

Devecchi e i veterani:

Jack Devecchi io lo metto in campo volentieri. In difesa è quasi sempre esente da errori, ci mette determinazione: il nostro è un gruppo nel quale anche i giocatori che giocano meno hanno da parte mia grande considerazione. Lui, Massimo Chessa, anche Luca Gandini, sono ragazzi che sono sacrificati nel minutaggio ma hanno a cuore la Dinamo e quando vanno in campo danno sempre il massimo. Anche mercoledì Devecchi è stato puntuale nel suo apporto come sempre e tutta la squadra ne ha avvertito il peso alzando il livello difensivo”.

Sulla partita con Trento:

Trento è una squadra che sta facendo bene, con gerarchie molto precise e con grande fisicità. Difendono bene, giocano anche con fluidità in attacco e sarà una partita per questo difficile: affrontiamo quella che è stata la sorpresa del campionato. Sarà una partita fisica e dovremo quindi cominciare con un atteggiamento molto intenso vista la loro atleticità: il passo principale da fare è pareggiare la loro energia”.

Rammarico e futuro:

Sì un po’ di rammarico c’è. Le partite disputate però ci hanno permesso di crescere e la squadra sta andando meglio. Dobbiamo essere, è vero, più continui. La pausa forzata non ha giovato perché avevamo preso ritmo ma ora dobbiamo pensare a Trento. Vogliamo fare una seconda parte di campionato importante e quindi dobbiamo continuare a lavorare duro“.

Su Bendzius e Robinson:

Devo dire che Bendzius è un giocatore che mi è sempre piaciuto. Quando sono arrivato ho cercato di trovare subito il modo di valorizzarlo e di metterlo dentro al gioco in difesa ma soprattutto in attacco. Sono contento del suo rendimento, inoltre è un ragazzo d’oro: è molto attento e presente nel farsi carico delle necessità del gruppo. Di Gerald Robinson ero soddisfatto già a Roma. Sta facendo molto bene, ha capito che ha responsabilità all’interno della squadra perché il suo gioco impatta su quello dei compagni. Forse sta andando anche oltre quanto mi aspettavo ma non voglio dire nulla in più e speriamo continui così”.

La Redazione

 

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