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Dinamo, Bucchi: “Quello in Ucraina uno schiaffo educativo”

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L’allenatore della Dinamo Sassari, Piero Bucchi, è intervenuto in sala stampa dopo la pesante sconfitta settimanale e la conseguente eliminazione dalla Champions League, per presentare la gara di domenica contro la Reyer Venezia.
Questa le sue parole introduttive alla gara:

Con Venezia, partita complicata contro una squadra esperta, noi veniamo da una brutta gara giocata in settimana. Confesso che la prestazione mi ha un po’ sorpreso, la vorrei metabolizzare come un processo di crescita e formativa per fare meglio in futuro.

Rimbalzi

“La nostra voglia di rivalsa sarà messa per l’incontro contro Venezia. Rispetto all’anno scorso questa è una squadra diversa il numero dei rimbalzi è un aspetto che dovremo migliorare, ci sono due o tre cose sulle quali fare particolare attenzione. Tutti quanti devono dare una mano a rimbalzo, non c’è un giocatore dominante sotto questo aspetto e quindi tutta la squadra si deve adoperare per colmare questo gap.”

Come mai sorpreso dall’ultima partita?

“Siamo nell’imponderabile, ho visto allenamenti buoni e per questo mi ha sorpreso la prestazione. Forse è stato l’impatto un po’ molle, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno perchè i ragazzi sono consapevoli di aver fatto una brutta gara e l’atteggiamento collaborativo che mi hanno dimostrato mi fanno pensare che quello in Ucraina sia stato uno schiaffo educativo”

Fisicità?

“Parte dalla difesa, dobbiamo essere capaci di fare una pallacanestro anche sporca, dobbiamo spogliarci dei panni del basket giocato. Dobbiamo aumentare l’intensità non solo nella conduzione del gioco ma anche nella fisicità.”

Dinamo a doppia faccia, come ci si rapporta: bastone o carota?

“Penso che fino alla partita in Ucraina veniamo da buone prestazioni. Sicuro le prime due sono state buone, quello che è importante ora è la consapevolezza di doversi sacrificare sempre di più. Più passa il tempo e più le squadre migliorano, e noi dobbiamo farli più degli altri. Per il momento serve la carota perchè sanno che il sacrificio fatto sin’ora non basta e bisogna fare di più.”

Gentile?

“Ancora non so nulla, lo stiamo valutando.”

Logan periodo no anche al tiro, cosa serve per farlo tornare quello della prima parte di campionato?

” Logan è un ragazzo che conoscete bene, ci sta un momento di calo durante la stagione anche perchè non è più un ragazzino, rientra nella normalità perchè si sta allenando benissimo. Il suo contributo è importante è un momento in cui la palla non entra, però sta lavorando bene”

 

Andrea Olmeo

 

Al bar dello sport

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