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Dinamo, buona la prima: vittoria di prestigio contro il Bayern al City of Cagliari

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Dinamo Sassari-Bayern Monaco è la seconda partita del City of Cagliari, la prima uscita stagionale per i biancoblu allenati da coach Demis Cavina. A passare il turno è la Dinamo dopo una partita entusiasmante e all’ultimo respiro.

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Unico assente per Sassari Ousmane Diop, alle prese con un infortunio al ginocchio, mentre il Bayern lascia fuori dalle rotazioni Dedovic, Kalu e il neo-arrivato Augustine Rubit, ex Zalgiris. Il primo quintetto sassarese è composto da Clemmons, Gentile, Burnell, Bendzius e Mekowulu. Trinchieri risponde con Walden, Lucic, Hillard, Thomas e Schilling.

Primo quarto
Il primo canestro della stagione è firmato da Eimantas Bendzius con una tripla a cui subito risponde Deshaun Thomas. La Dinamo inizia bene: altra conclusione di Clemmons dai 6,75, con l’americano che poi dimostra di avere già una buona intesa con Mekowulu alzandogli il pallone per il primo alley-oop stagionale. Sono i due che portano ancora avanti il punteggio della squadra di casa. Prima il lungo e poi il play ex Igokea il risultato sul 12-8. La Dinamo difende bene il pitturato, prova con successo la zona 2-3 e inizia a dare vita alle rotazioni. Dentro Borra e Logan, con i due che confezionano il canestro da 3 del +6. La tripla del professore costringe Trinchieri al primo time-out. La partita è fisica sotto le plance, il Bayern resta vicino ma Sassari risponde facendo girare bene la palla in attacco sfruttando i mismatch e le percentuali positive dal perimetro. Lo step back di Walden sulla sirena chiude il primo quarto sul 23-22 a favore della Dinamo.
Secondo quarto
L’inizio lo firma il neo-bavarese Walden, che mette dentro il canestro del primo sorpasso Bayern (25-23) con un gioco da 3 punti a cui risponde ancora Clemmons, che va in doppia cifra dopo poco più di dieci minuti di gara. Il Bayern tenta il primo allungo a 5:38 dal termine: piccolo strappo con Schilling sotto canestro e i due punti di Hilliard in penetrazione che portano al momentaneo +4. Cavina chiama time-out, David Logan risponde: 7 punti di fila, intervallati dalla tripla di Walden, impattano il punteggio sul 37-39, prima del pareggio firmato Mekowulu, che pulisce l’errore in penetrazione di Burnell. 39 pari e squadre che si rispondono colpo su colpo. Anche la Dinamo prova a scavare il primo piccolo solco con Burnell e Battle. Dall’altra c’è però Andreas Obst che con due triple di fila tiene vicini i bavaresi. La Dinamo chiude comunque il primo tempo avanti di 3 punti, 48-45.
Meglio gli attacchi che le difese – Clemmons e Logan da una parte, Walden e Obst dall’altra, già in doppia cifra – ma entrambe le compagini ruotano tutti gli effettivi prima dell’inizio del secondo tempo. Un segnale di come questa rimanga una partita di preparazione, per quanto importante.

Terzo quarto
La Dinamo rientra con gli stessi del primo quarto, Trinchieri invece schiera Hunter, Jaramaz e George. Sassari apre con due palle perse. Il punteggio si schioda solo quasi dopo due minuti di gioco confusionari da una parte e dall’altra, grazie a un canestro di Othello Hunter. Il Bayern alza l’intensità difensiva e la Dinamo fatica. I bavaresi trovano le soluzioni ideali in attacco piazzando un parziale di nove a zero, fino al 48-54 su cui Cavina chiama il primo time-out del quarto. La Dinamo non segna, si innervosisce, e il Bayern va in doppia cifra di vantaggio (48-59) a 3 minuti dalla fine del periodo con un canestro di Schilling. È Clemmons a interrompere il digiuno quando il cronometro dice 2:39 con un tiro dai 6.75. Bendzius porta a 6 i punti nel quarto dei sassaresi ma solo dopo il canestro di Thomas che mantiene la doppia cifra di vantaggio. Clemmons con 5 punti di fila si carica la squadra sulle spalle, la squadra di Trinchieri chiude però ancora avanti sul 59-66, dopo aver dominato per larghi tratti.
Quarto periodo
Thomas apre con il suo semigancio mancino ma all’inizio è ancora la confusione a dominare sul parquet. La Dinamo si ferma di nuovo. Non riesce ad attaccare con fluidità e all’interno dei primi dieci secondi dell’azione come gli riusciva nei primi due quarti. Sul meno dodici e con Mekowulu e Burnell gravati di quattro falli, il neo coach chiama nuovamente time-out, decidendo di rischiare entrambi al rientro dal minuto di sospensione. Battle e Mekowulu battono un colpo, rispondendo alla tripla dall’angolo di Lucic quando mancano 6:11 all’ultima sirena. Il vantaggio in doppia cifra però resta, il Bayern sembra in controllo fino a quando subentra la tensione nel momento in cui Mekowulu subisce un fallo antisportivo da Schilling. Burnell interviene in difesa del compagno e gli arbitri sono costretti a riportare la calma. Il lungo nigeriano trasforma entrambi i liberi, Bendzius sul possesso successivo segna e riporta la Dinamo a-5. Lucic da una parte e il lituano dall’altra si rispondono dall’arco, Trinchieri chiama di nuovo timeout ma la Dinamo sembra aver ritrovato le energie e la cattiveria dell’inizio. Burnell e Mekowulu confezionano il -3, il nuovo centro è indemoniato e recupera una palla che manda Bendzius in contropiede prima che l’ala si arresti dalla lunetta e firmi il sorpasso: 84-83 a 19.3 secondi dalla fine. L’allenatore ex Cantù disegna l’isolamento per Jaramaz che nonostante la difesa di Burnell si appoggia al tabellone e scrive +1. In uscita dal time-out, Burnell subisce fallo da 3 punti: 2 su 3 e nuovo vantaggio. Finisce 86-85: è vittoria per la Dinamo, che affronterà il Baskonia nella partita di domani.

dall’inviato Matteo Cardia

 

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