Edoardo Casalone, assistant coach del Banco di Sardegna | Foto Luigi Canu

Dinamo, Casalone: “Ripartiamo da quanto messo in campo in Coppa”

Archiviata la rimonta contro Tenerife in Basketball Champions League, la Dinamo Sassari mette nel mirino nuovamente il campionato: i biancoblù, privi dei positivi Kruslin e Treier e dell’infortunato Vasa Pusica, faranno visita alla Dolimiti Energia Trento nell’anticipo del sabato sera.

L’assistant coach Edoardo Casalone ha parlato alla vigilia della partita a Dinamo TV partendo dal successo in Coppa di mercoledì: “Le vittorie portano grande morale e danno energie soprattutto quando le energie fisiche sono meno, arriviamo da una partita giocata quarantotto ore fa ma attenzione perché anche Trento arriva da una partita giocata mercoledì sera e quindi nessuna delle due squadre parte svantaggiata. Ma noi abbiamo un roster più corto rispetto a loro: penso e spero che arrivando da una vittoria si possa riuscire a racimolare le giuste energie mentali che ci servono per sopperire a quelle fisiche. La vittoria di mercoledì diventa fondamentale ancor di più perché arrivata contro una squadra di alto livello: non inganni il fatto di aver vinto di 20, loro sono una squadra eccezionale ma noi abbiamo giocato un ottimo secondo tempo ed è quindi fondamentale l’onda del partire dal -9 a vincere di 20 con quell’energia, quel ritmo e tutto ciò che i ragazzi hanno messo in campo. Se riuscissimo a portarci quella carica in Trentino non ce ne sarebbe per nessuno, perché poi non ci sono solo la tattica o la tecnica o la strategia, subentra qualcos’altro che è il cuore di cui parla Gianmarco, difficili da contrastare, quindi domani speriamo di mettere in campo il cuore visto in Basketball Champions League”.

Per Casalone Trento è un avversario che: “Sta sfruttando questo momento di forma, con una striscia di 5 successi consecutivi in Eurocup e due in campionato, sono contento perché Nicola Brienza è un allenatore giovane e sta facendo bene. Sono imbattuti in Europa e credo che questo debba essere motivo di orgoglio per tutto il movimento italiano, sta costruendo e lavorando su una squadra che sta migliorando molto. Trento ha molto talento diffuso nell’uno contro uno, con caratteristiche diverse dei singoli giocatori: c’è chi è più bravo ad attaccare il ferro, chi è specialista da tre punti, chi sfrutta una energia pazzesca. Al momento sono la prima squadra a rimbalzo offensivo, secondi per percentuali di rimbalzi offensivi e difensivi catturati durante le partite: sono dati che fanno capite la loro taglia fisica e l’energia che mettono alcuni giocatori, JaCorey Williams su tutti, che è uno dei migliori rimbalzisti della lega. L’energia che noi dovremo mettere in campo è anche dal punto di vista difensivo per contrastare le loro capacità di 1 vs 1 e andare a rimbalzo offensivo. Hanno giocato molto bene con Milano, restando avanti per tre quarti, contro una squadra che sta ammazzando il campionato e fisicamente non soffre nessuna squadra del campionato, perciò bisognerà andare molto concentrati. Loro hanno due vinte in campionato, e parliamo delle ultime due giocate, a conferma del momento di forma ottimale per loro. Sarà una partita tosta e dovremo mettere grande energia. Le chiavi? Hanno questa impronta che ricorda molto quella del passato con Buscaglia, e questo è un altro merito di Nicola Brienza che ha ricalcato un’identità che la squadra aveva già nonostante il cambio in guida tecnica, cosa non facile, e il fatto che facciano bene in Europa è il sintomo di quanto loro siano solidi in difesa e che mettano grande pressione sulla palla a e fisicità su ogni blocco. L’asse play pivot Browne-Williams è centrale, qualcosa che costruisce per loro due e i compagni, Williams è un giocatore di grande energia bravo a rollare e bravo a costruire sulle iniziative del playmaker per se stesso, e questo roll profondo e veloce attira la difesa, sul perimetro poi ci sono giocatori estremamente capaci dal punto di vista balistico. Luke Maye viene da North Carolina, un’università pazzesca dove è già un idolo e secondo me è uno dei migliori del campionato. Hanno diversi punti di forza: soprattutto le iniziative di uno contro uno, figlie dell’ottima capacità di creare spazi, attaccare e poi essere tutti pronti sugli scarichi con tagli o tiri da 3 punti”.

In chiusura il punto sulla situazione infermeria: “In questo momento non sappiamo ancora le condizioni di Vasa Pusica che non ha ancora eseguito gli esami strumentali, ma li farà a breve, Questo è l’aspetto che affligge di più lo staff e la squadra perché non sappiamo quali siano le sue condizioni, in questo momento viviamo tutti nella speranza che Vasa stia bene e possa recuperare il prima possibile. Stefano Gentile attualmente sta lavorando individualmente con noi e sta facendo un grande lavoro con Matteo Boccolini, non è pretattica ma veramente non sappiamo se potrà andare in campo sabato, sarà una decisione che prenderemo insieme al giocatore e allo staff medico. Sicuramente non vogliamo forzare la situazione e lo decideremo insieme. Ci saranno gli assenti dell’ultima partita, quindi non ci saranno né Kruslin né Treier. Ma arriviamo da una partita giocata in pochi ma con grande energia, non siamo spaventati da questo ma magari temiamo che ci possa essere un calo di energie distribuite tra pochi”.

 

 

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