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Dinamo, Cavina: “Brindisi avversario fisico, servirà organizzazione difensiva”

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Mattinata di conferenza stampa per coach Cavina che ha parlato alla stampa prima della partenza della Dinamo Sassari, direzione Bologna, per la partita di quarti di finale contro la Brindisi di coach Vitucci.

“Prima di soffermarmi sulla Final Eight, vorrei fare un piccolo riassunto del percorso fatto fin oggi, del fatto di aver ottenuto questa qualificazione rispettando gli avversari e il girone nel quale eravamo impegnati, commettendo errori e migliorando sugli aspetti tecnici sul quale ci eravamo soffermati. Sin da subito ho notato dai ragazzi la disponibilità e la dedizione al lavoro, il gruppo gioca e sbaglia assieme. Siamo soddisfatti della qualificazione, giochiamo una competizione che Sassari è abituata a giocare, uno dei nostri obiettivi principale è quello di mantenere Sassari tra le squadre che contano nella Serie A, scoprendo quali sono le Big del campionato e scoprire le squadre che ancora non hanno disputato la prima ufficiale. Brindisi è un avversario importante, sia per quanto ha fatto negli anni passati, sia per quanto sta dimostrando tuttora. Fa piacere giocare contro un amico, Frank Vitucci, sono particolarmente legato a lui soprattutto quando era ad Imola. E’ una squadra molto offensiva e di qualità, ha una forte capacità di attaccare nei primi 8 secondi con transizioni veloci. Il segreto di questa Brindisi sta nel notevole miglioramento degli italiani, nonostante un ottimo gruppo di americani.”

Adattamento alla fisicità degli avversari

“Noi abbiamo tre pivot e tre ali che possono giocare in quel ruolo, ovviamente stiamo cercando di elevare la fisicità e la qualità tecnica dei nostri giocatori, non mi spaventa una zona del campo in particolare, anche perché noi siamo completi, noi abbiamo caratteristiche differenti in quel settore di campo. Vorrei migliorare la nostra quantità di rimbalzi soprattutto per come attacchiamo il pallone in questa fase.”

Qual è la Dinamo che predilige delle 4 gare precedenti? “La nostra è una squadra versatile, che si adatta agli avversari, non siamo vicini ad avere ancora uno standard visto anche il periodo. La partita contro Varese sicuramente è quella che maggiormente ho gradito sotto un aspetto difensivo, la nostra squadra ha qualità e bidimensionalità e tutto questo è possibile farlo se si difende bene.”

La partita contro Varese è simile alla partita che farete contro Brindisi? “Loro corrono molto soprattutto con i lunghi, sono capaci di sfruttare la perimetralità, sono ottimi rimbalzisti e sempre in 4 stanno sul perimetro. Dobbiamo essere ben organizzati in difesa ed essere capaci di selezionare i tiri. Una buona difesa parte da un buon attacco.”

Sorpresa Battle

“In fase di presentazione era un giocatore che non si conosceva qua in Italia, Battle è un giocatore moderno e deve fare della versatilità un suo punto di forza, è un giocatore dominante da un punto di vista fisico, sta lavorando molto anche sul rendersi utile sfruttando le sue caratteristiche. Abbiamo una squadra giovane, quattro o cinque dei nostri elementi hanno giocato da Rookie in un contesto storico difficile. Battle sta migliorato molto ma è ancora presto per dare giudizi in positivo o negativo delle prestazioni dei miei giocatori.”

Andrea Olmeo

 

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