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Dinamo, Cavina: “Questa vittoria può essere un punto di svolta”

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Le parole di coach Cavina dopo la vittoria della sua Dinamo Sassari al Palazzetto contro Reggio Emilia in una partita dai più volti e finita dopo vari cambi di copione solo all’overtime.

La gara
“La partita? Non mi piace dire acciuffata ma ci sta per oggi. Dopo un approccio di nuovo non positivo, anche se poi siamo andati sopra 6-4, però alla prima difficoltà ci siamo sciolti con un primo quarto non all’altezza. Poi dopo l’intervallo anche grazie alla tattica abbiamo rimesso in piedi la sfida. Vado al dunque: mi sarebbe piaciuto farlo in questo momento di stagione senza tattica ma solo avendo qualcosa di più da tutti. Il nostro problema resta il primo quarto: in termini di intensità e agonismo. Ma non è da tutti fare il secondo tempo che abbiamo fatto oggi e non è da tutti reagire alle difficoltà. Dobbiamo capire che la pancia, e intendo la voglia di fare, deve essere attiva da subito. Se commettiamo un errore non è la morte di nessuno. Sono contento e soddisfatto. Il valore di questa sfida lo scopriremo più avanti”.

Spettacolo
“Avere tante persone è stato intenso, anche a livello di decibel. Per noi è stato fondamentale. La reazione è stata tosta. I ragazzi sono stati molto bravi a mettere in pratica anche il nostro piano B a livello difensivo. Non è questa una vittoria banale, Reggio è una delle formazioni più in forma. Contro di loro è stata una delle solite battaglie. Uscire vincitore mi rende molto soddisfatto. La squadra si sta conoscendo e sta imparando meccanismi e movimenti. Abbiamo ancora dei giocatori da recuperare e queste situazioni sono importanti, specie in vista di settimane con grandi viaggi. Dobbiamo cercare la grande normalità. Speriamo di avere tempo dopo Treviso per lavorare”.

Discorso
“Non ho fatto discorsi particolari all’intervallo. Le reazioni non sono merito mio ma dei giocatori. Sono loro che capiscono come difendere, all’inizio avevamo 20 a 12 a rimbalzo e poi abbiamo finito pari. Per noi è un processo: gli americani sono giovani e non hanno un’esperienza tale da non dover ancora crescere. Nel finale tutti hanno portato qualcosa in più, nella parte centrale c’è stata un’energia diversa e la voglio rivedere anche nel primo tempo. Ci serve acquisire più fiducia, pensiamo agli errori banali commessi nel primo quarto”.

Momento della Dinamo
“Perdere oggi sarebbe stato un grande rischio? Assolutamente sì, il nostro campionato è partito due settimane fa ma sarebbe ingiusto leggere solo i numeri di questa squadra. Oggi per me abbiamo capito cosa necessita a una squadra per vincere. Ancora il calendario non ci aiuta, bisogna essere onesti. Però dobbiamo essere noi stessi a prescindere dall’avversario. Il primo quarto deve essere diverso a prescindere dall’avversario. Questa gara può essere un punto di svolta. I singoli? Non parlo, specie degli errori dei giovani. Non mi aspetto che improvvisamente Kaspar diventi quello che ci aspettiamo tutti. A tutti serve un percorso di crescita ma credo possa diventare un giocatore importante. Oggi ho sentito giuste vibrazioni da parte di tutti, anche chi ha giocato meno o poco o per nulla ha fatto bene e ha aiutato la squadra. La forza per cambiare l’inerzia? Abbiamo avuto coraggio, ma all’inizio del campionato non mi piace fare tattica. Però devo dire che i ragazzi oggi sono stati bravissimi a restare concentrati nei momenti sempre inseguendo. Nel momento cruciale della partita abbiamo difeso bene nonostante i 90 punti presi”.

dall’inviato Roberto Pinna

 

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