La grinta di capitan Devecchi | Foto Luigi Canu

Dinamo corta, ma efficace: Sassari batte anche Pesaro

Non era affatto semplice battere per la Dinamo Sassari anche la Prosciutto Carpegna Pesaro nella seconda giornata del Girone D di Supercoppa; i ragazzi di Gianmarco Pozzecco hanno prevalso sull’interessante squadra dei due vecchi volponi di Jasmin Repesa e Carlos Delfino per 71-86. Nonostante tre assenze pesanti, soprattutto a livello di rotazioni, come quelle di Gandini e Tillman (rimasti a Sassari) e dell’acciaccato Treier alle prese con un problema al piede, i biancoblù hanno portato a casa la seconda vittoria e il primo posto momentaneo del raggruppamento.

La cronaca: Pozzecco schiera il quintetto iniziale visto nelle ultime uscite con Bendzius titolare in attesa dell’americano Tillman: è proprio il lituano a sbloccare il tabellino della gara con una tripla e dare il via a un buon parziale sardo di 3-10. I marchigiani non si lasciano scomporre dall’inizio degli avversari e rispondono subito con un contro-parziale  di 8-0 spinti da Massenat.  Il coach triestino ha rimediato con un pronto timeout e ottiene pronte risposte dai suoi sull’asse Bilan-Burnell, Pesaro non ci sta e la partita prosegue nel pieno equilibrio con l’ex Pusica a chiudere il quarto con una bomba dai 9 metri per il 26-23.  Nel secondo periodo i biancoblù provano a scappare con Pusica e Kruslin ispirati anche da una buona propensione a passarsi al pallone. La squadra di Repesa non molla il colpo, ma un nuovo strappo con la tripla di Bendzius riporta la Dinamo a +10 e costringe al timeout l’allenatore croato. In prossimità dell’ingresso degli spogliatoi, Pesaro reagisce ma Spissu ricaccia indietro gli avversari con la tripla che ha chiuso i primi 20′ sul +11.

Al rientro dagli spogliatoi Spissu e Delfino ingaggiano un bel duello a suon di canestri, Sassari arriva sino al +13 sul bel tap-in di Bilan ma nuova reazione marchigiana con Filloy che firma la tripla del -5. I ragazzi di Pozzecco hanno qualche passaggio a vuoto e quelli di Repesa si ritrovano così sul -3 all’ultimo mini-intervallo. Il quarto finale è caratterizzato da qualche errore di troppo da una parte e dall’altra, Burnell (anche in difesa) e Spissu si caricano la squadra sulle spalle e provano a mettere punti di distanza, poi Gentile segna il +10, approfittando anche di un momento dell’appannamento dei pesaresi che hanno un moto d’orgoglio di nuovo nel finale riportandosi sul -9 con l’eurostep di Drell. Il coach dei biancoblù chiama timeout e ci pensano Pusica e Spissu a chiudere la pratica con due triple letali per le speranze di rimonta avversarie. Alla sirena è 71-86 per la Dinamo.

Matteo Porcu

TABELLINO | Carpegna Prosciutto Pesaro – Banco di Sardegna Sassari 71-86 (23-26, 19-27, 17-9,  12-24)

Pesaro: Drell 4, Massenat 12, Fillloy 6, Calbini, Cain 12, Robinson 14, Tambone, Basso, Serpilli, Filipovity 8, Delfino 13, Zanotti 2.

Sassari:  Bilan 12, Bendzius 12, Burnell 10, Gentile 8, Spissu 17, Pusica 18, Kruslin 7, Devecchi, Re, Treier, Martis.

 

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