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Dinamo: Falsa partenza per Bucchi, Napoli espugna Sassari (74-75)

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Falsa partenza per il nuovo allenatore della Dinamo Piero Bucchi. Quella vista in campo oggi è una Dinamo a due facce, quella dei primi minuti arrembante e autoritaria, e quella del secondo e terzo quarto che ha difficoltà a gestire le rapide ripartenze degli avversari.

Primo Quarto

Il quintetto iniziale è ricco di novità, il nuovo coach ha chiamato in causa Filip Kruslin. La Dinamo è partita forte, vincendo la palla a due e andando subito a canestro dopo un rapido giro palla che ha liberato sul lato debole Burnell che dai 6,75 prende il ferro, Mekowulu si fa trovare pronto e sfruttando il fisico ha conquistato il rimbalzo e ottenuto i primi due punti della gara. La cura Bucchi sembra farsi subito sentire, Mekowulu è un altro, ha iniziato ad avere peso sotto canestro e lottando, conquistando rimbalzi, segnando e regalando spettacolo con schiacciate di pura potenza. Seconda metà del quarto la Dinamo cala un po’ e lascia spazio al gioco dei partenopei, soprattutto con Bendzius che dopo un canestro di pura magia in fade-away commette qualche imprecisione in fase di conduzione, al suo posto è entrato un nervoso Treier che dopo neanche un minuto si è fatto fischiare un antisportivo per una reazione non proprio pacata dopo uno scontro di gioco.
Il pareggio di Napoli non ha tardato ad arrivare e a 6″ dalla fine arriva dalla lunetta il sorpasso per mano di Zerini facendo concludere il quarto sul 18-20 Napoli.

Secondo Quarto

Il Napoli è tornato subito in campo dopo la pausa piazzando un mini-break di 6-0. I biancoblù invece hanno tardato due minuti prima di rientrare, Logan ha preso per mano la squadra e dai 6.75 prima e da sotto canestro poi ha tenuti a galla i suoi. Bucchi non contento del rientro della sua squadra ha chiamato a 6′ dalla fine il primo time-out della gara. Di ritorno due novità, Burnell per Devecchi e Diop per Mekowulu, per il resto tutto uguale, Napoli ha continuato a difendere bene e macinare punti, facendo aumentare il distacco sul +6, la Dinamo invece persevera nelle imprecisioni.
Doppio tecnico fischiato in favore dei sardi, 4 liberi, Logan dalla lunetta è riuscito a metterne a segno solo 2. L’imprecisione e la difesa non brillante sono state le caratteristiche principali dei giganti sardi in questa seconda frazione, hanno creato tanto ma concluso poco. Passano i minuti e il gap è diminuito di un solo punto, al 7′ il risultato segnava 30-35 Napoli. Il gioco viene fermato per due minuti circa, Burnell ha provato a schiacciare come Jordan in Space Jam, l’idea c’era la realizzazione si è rivelata non all’altezza, andando a scontrarsi contro due avversari e uscendo in anticipo dal terreno di gioco per infortunio. Il secondo quarto è terminato col Napoli in vantaggio di 6 punti, 37-43.

Terzo Quarto

Rientro in campo timido per i ragazzi di Bucchi che hanno continuato a subire molto la rapidità partenopea. Lo scossone lo ha dato Mekowulu che ha realizzato 5 punti in rapida successione, grazie anche a un gioco da 3 che ha fatto avvicinare i biancoblù a un solo punto di distanza a 5 dalla fine. La gara ha iniziato dopo la prima metà del quarto a farsi più accesa ed essere più combattuta e fisica, i biancoblù hanno iniziato a concedere meno ed essere difensivamente più compatti e attenti, riuscendo così a riportarsi in vantaggio dopo praticamente due quarti. Treier oggi non è stato oggi quello visto nell’ultima prestazione casalinga, a 47″ dalla fine viene espulso in seguito al secondo antisportivo della gara facendo ritorno anticipatamente negli spogliatoi. La terza ripresa è terminata ancora una volta con gli ospiti in vantaggio, 54-57.

Quarto Quarto

Battle ha iniziato l’ultimo parziale facendo i fuochi d’artificio, con un’azione personale ha tagliato in due la difesa e ha concluso l’azione con una schiacciata che infiamma il pubblico. Dopo il time-out Sassari, i ragazzi di Bucchi sono rientrati subito caldi con il neo-arrivato Kruslin che dai 6.75 brucia la retina riportando il distacco a 3 punti. Bucchi ha deciso di buttare dentro Logan, per riuscire ad alzare il ritmo e dare alla squadra una maggiore imprevedibilità. Non è entrato subito caldo, ma si è fatto perdonare subito dopo con una bomba da fuori area e un canestro in caduta che ha permesso ai biancoblù di riacciuffare il pareggio a 4′ dalla fine. Gli ultimi minuti del quarto sono ad alta tensione, con le due squadre che a suon di canestri, hanno messo il muso avanti per arrivare in vantaggio al suono della sirena. Bendzius ha infiammato il palazzetto con una tripla e come lui anche Mekowulu che più volte in stagione ha provato il canestro dalla lunga distanza, ma oggi il risultato è diverso, con l’aiuto della tabella porta i suoi a 57″ dalla fine sul -2. Dopo è toccato a Logan far gridare il palazzetto che ha regalato con una magia delle sue il momentaneo pareggio a quota 74 punti. Time-out Dinamo, cinque secondi al suono della sirena e il risultato vedeva gli ospiti in vantaggio di uno, Logan prova la penetrazione, e scarica su Mekowulu che si è ritrovato in mano la tripla della vittoria, cosi non è stato e la Dinamo subisce un’altra sconfitta.

Dinamo Sassari-Gevi Napoli 74-75 (18-20, 20-23, 17-14, 20-18)

Dinamo Sassari: Logan (18), Kruslin (5), Gandini (0), Devecchi (0), Treier (0), Chessa (0), Burnell (2), Bendzius (17), Mekowulu (20), Gentile (4), Battle (8), Diop (0)
Allenatore: Piero Bucchi

GeVi Napoli: Zerini (8), McDuffie (15), Pargo (5), Sauro (0), Velicka (12), Sinagra (0), Parks (13), Marini (3), Uglietti (0), Lombardi (4), Rich (15)
Allenatore: Stefano Sacripanti

 

Andrea Olmeo

 

 

 

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