Giorgio Gerosa qui a colloquio con il capitano Giacomo Devecchi | Foto Luigi Canu

Dinamo, Gerosa: “Brescia avversario difficile, ma vogliamo vincere”

Scopri il nostro canale su Telegramle-notizie-di-centotrentuno-su-telegram

Periodo fitto di impegni per la Dinamo Sassari in campionato: a pochi giorni dalla sconfitta di Milano, i biancoblù fanno visita alla Germani Brescia. Un altro lunch match per gli uomini di Pozzecco dopo quello di domenica scorsa contro Treviso.

Il Banco, reduce da tre sconfitte consecutive, proverà a tornare alla vittoria sul campo dei lombardi che hanno perso Luca Vitali per infortunio nelle scorse ore: “Come abbiamo sempre detto e fatto noi continueremo a pensare a noi stessi e a credere nella crescita che stiamo facendo, una crescita sia di condizione fisica per alcuni sia difensiva per il nostro sistema di gioco– ha commentato l’assistant coach Giorgio Gerosa-. Questi sono i due elementi che ci sono mancati ultimamente e che invece ci serviranno per portare a casa una vittoria di cui abbiamo bisogno. Trovare i due punti ci serve per credere ancora di più nel lavoro che stiamo svolgendo e ovviamente anche per la griglia playoff. Sappiamo che ci attende una partita complicata e delicata contro una squadra che ha bisogno di vincere per ottenere la salvezza e allontanarsi dalla zona calda.Bresciaè una squadra di qualità e talento, che non rispecchia l’attuale posizione in classifica, per noi sarà quindi difficile, perché la nostra avversaria ha tutte le potenzialità per fare un’ottima partita. Questo non ci deve però né spaventare né creare problemi, noi dobbiamo continuare nel nostro percorso, limitare il loro talento e le energie dei loro lunghi, usare il corpo in difesa per togliere il ritmo offensivo e stare più attenti sui pick and roll. Dovremo essere bravi a controllare il ritmo, essere fisici e correre il più possibile”.

Contro Milano si è rivista una certa intensità difensiva: “Serve ancora fare un salto in avanti, ripartendo dalle cose buone fatte con Milano– ha concluso Gerosa-. Dovremo avere la voglia di aiutarci ed essere tutti coinvolti in difesa fidandoci dei compagni, anche negli scorsi anni la nostra forza è stata proprio quella di essere tutti pronti ad aiutarci e a difendere insieme, il nostro step in più deve partire da questa convinzione”.

La Redazione

 

Al bar dello sport

0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti