Gianmarco Pozzecco | Foto Luigi Canu

Dinamo, gioia Pozzecco: “Che emozioni! Katic, amico e giocatore eccezionale”

Un Gianmarco Pozzecco soddisfatto ha commentato a Dinamo TV la vittoria della Dinamo Sassari a Bologna.

“L’abbraccio a Katic? Potrei fare il finto allenatore e parlare di tattica, di come abbiamo messo Burnell sul loro play e cambiato a ogni blocco o della zona, ma la verità è che Toni ci ha fatto vincere questa partita. L’ho preso perché é un mio amico, si ma è anche un grande giocatore eccezionale che ha avuto una carriera frastagliata dagli infortuni. Per me ha un valore inestimabile, sono contento della partita che abbiamo giocato: tutti i ragazzi hanno voluto questa vittoria, ma secondo me il “va dove ti porta il cuore” ha un valore anche nel professionismo. Per me avere visto Toni così è un emozione bellissima, i compagni già lo adorano perché è un ragazzo eccezionale. Sono contento anche per i tifosi fortitudini che non stanno passando un bel periodo, forse ne avevamo bisogno più loro che noi: in questo momento viviamo una situazione arida, ma sentiamo un’isola che ci spinge. Stiamo trovando un modo di giocare soprattutto in difesa, un modo di giocare che rende i tifosi felici”.

“Ci siamo aiutati l’uno con l’altro e abbiamo sistemato qualcosa a rimbalzo- ha proseguito– ci siamo aiutati molto di più di quello che facevamo nelle ultime partite perché ci siamo allenati al completo e questo ci ha aiutato molto. Questa è stata una settimana decisiva, mi aspettavo una bella partita: poi ha aiutato il mio discorso pre-partita dove ho detto che sicuramente non sono tra i migliori allenatori del campionato, ma sono sicuramente il più bello (ride ndr). Belinelli? Questa è una squadra forte e Marco è un fenomeno”. 

In precedenza alla RAI era arrivato il commento di Marco Spissu: “Abbiamo lavorato tanto sulla difesa, aiutarci l’uno con l’altro e questo si è visto in campo. Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra che lotta per il titolo. Siamo super felici, venivamo da due partite perse e questo da morale. Stasera ci divertiamo, poi penseremo subito alla prossima gara. Mi sarebbe piaciuto vincere l’abbiamo fatto: noi sportivi viviamo per queste emozioni. Nazionale? A febbraio ero molto più agitato, ora ero più rilassato ed è andata bene: spero di poter vestire l’azzurro a lungo. Sono sempre stato me stesso, penso sia una cosa buona non avere paura di fronte a campioni del genere”

La Redazione

 
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