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Dinamo nella storia! (VIDEO)

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GUARDA IL VIDEO – A Wurzburg la prima, storica vittoria europea della Dinamo Sassari. Il racconto del match, le pagelle e il tabellino della sfida giocata in Baviera vinta 79-81 dai sardi che avevano vinto anche all’andata di 5 punti.

La cronaca – È infuocata l’atmosfera alla S. Oliver Arena di Wurzburg. Piccolo ma decisamente caloroso, il palazzetto della squadra tedesca accoglie un tifo veramente caldo. E i padroni di casa ne beneficiano: Wells gioca pick and roll che tagliano sistematicamente fuori la difesa della Dinamo, mentre le triple di Bowlin sono una valida alternativa al gioco nel pitturato. Il Banco risponde con Smith e un carichissimo Pierre, che sfodera un paio di giocate atletiche in difesa e inizia a sfruttare la bontà del suo piede perno nella metà campo avversaria. Pesa la carenza di rimbalzi offensivi che limita non poco gli sbocchi per i biancoblu. Più volte i tedeschi provano l’allungo ma la Dinamo non è mai doma e il primo tempo si chiude 46-41.
Il terzo periodo inizia con un Wurzburg decisamente su di giri, favorito anche dalla pessima serata di Cooley. Il gigante americano fatica contro i diretti avversari e non riesce a sfruttare la sua fisicità in attacco. I quattro falli nelle prime battute del quarto lo condannano a tanti minuti in panchina. Pierre, però, in questa partita ha ancora qualcosa da dire e quando gioca in post porta a scuola i diretti avversari. A trascinare il Banco ci pensa un insospettabile Gentile che con un paio di canestri decisivi riporta la barra a dritta. Le triple di Bowlin sono mortifere e i padroni di casa, come visto all’andata, hanno forse più delle proverbiali nove vite. Con grande senso teatrale Thomas si sveglia dal torpore e, pur non azzeccando una tripla, piazza un paio di giocate determinanti. Negli ultimi minuti c’è solo un protagonista: la squadra. I ragazzi si compattano e portano a casa con le unghie e con i denti un 79-81 che vale il primo trofeo europeo della storia della Dinamo.

Pagelle
Smith 6,5 – Non è al meglio e si vede, ma su di lui puoi sempre fare affidamento.
McGee 6 – Un po’ timoroso, ma le sue penetrazioni sono valide alternative offensive.
Pierre 7 – La piccola e rumorosa S. Oliver Arena non gli fa paura.
Thomas 6,5 – Forza qualche giocata di troppo ma quando si accende
Cooley 5 – Fatica da morire con Morrison e Olaseni. Protagonista mancato.
Spissu 6,5 – Concentrato, deciso e cattivo alla bisogna. Così si gioca una finale.
Gentile 7 – “Gregarieggia” e lo fa anche abbastanza bene. Grintoso.
Carter 5 – In queste partite dovrebbe far valere la sua esperienza.
Devecchi sv – Sarebbe da dieci: è a Sassari da una vita e nessuno, nessuno lo merita più di lui.
Polonara 6,5 – Tanta energia. Non fa rimpiangere Cooley facendo tante piccole cose importanti.
Magro sv –
Re sv –
Pozzecco 7 – Perché anche se è entrato in corsa, con la competizione già ben avviata, ha dato un altro passo a questa squadra. Ora il Banco è consapevole dei propri mezzi e sa di potersela giocare con tutti.

Tabellino
Olaseni 8, Hulls, Obiesie, Hadenfeldt, Cooks 5, Bowlin 20, Albus, Koch 7, Wells 18, Oliver 12, Morrison 9, Hoffmann.
Smith 15, McGee 8, Pierre 19, Thomas 14, Cooley 4, Spissu 4, Gentile 10, Devecchi, Carter 2, Polonara 6, Magro, Re.

Lello Stelletti