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Dinamo: il Treier che non ti aspetti, Logan e Devecchi che cuore!

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La Dinamo Sassari trova la prima vittoria in Basketball Champions League battendo il Ludwigsburg 82-75. Questi i nostri giudizi sugli interpreti della gara

Battle: 6,5. La schiacciata con cui apre la partita fa presagire la voglia di lasciare il segno nella gara. Quando attacca il ferro ha un diverso impatto, ritrova anche il tiro dai 6.75 nel momento in cui la Dinamo ne ha più bisogno nel terzo periodo.

Burnell: 6,5. Tanto ottimo lavoro all’inizio in difesa, poi si accende anche in attacco e guida la Dinamo nel primo tempo. Nel secondo diventa l’osservato speciale, perde energia nell’ultimo quarto e non riesce a limitare Simon ma è comunque fondamentale.

Bendzius: 7. Si vede poco nei primi minuti poi per entrare in partita mette un gioco da quattro punti. Soffre Durden nel secondo periodo, così come tutti i compagni che lo prendono in consegna. È lui però a tenere la Dinamo dentro la partita quando Ludwigsburg prova a ribaltarla nel terzo periodo. Tanto sacrificio anche a rimbalzo.

Diop: 5,5.Parte in quintetto e non delude nei primi minuti. Lotta, corre bene il campo, reattivo sui cambi difensivi. Spende però due falli in un amen dopo sei minuti sul parquet, rientra nel secondo tempo e cade nuovamente nella stessa trappola.

Gentile: 6,5. Parte bene in difesa e nonostante i problemi al tiro – interrotti solo da una tripla nel secondo quarto – nei primi 20’ è uno dei punti di riferimento della Dinamo. Simon nel terzo periodo decide di attaccarlo con continuità e il nativo di Maddaloni perde confidenza in regia. Nell’ultimo quarto però si ritrova in difesa e in cabina di regia.

Logan: 7. Il Professore non è nel miglior periodo dal punto di vista realizzativo e le statistiche lo confermano. Nell’ultimo quarto però si prende sulle spalle la squadra, e dopo quattro punti in penetrazione mette la tripla che chiude la partita. Doppia doppia finale da 11 punti e 10 assist.

Mekowulu: 5,5. Parte per la prima volta dalla panchina e durante i minuti in campo, nonostante le difficoltà soprattutto in difesa sui cambi, lascia una buona dose di volontà sul parquet. Continua ad essere però discontinuo. Escluso dal finale per scelta tecnica, ma il suo recupero resta fondamentale.

Treier: 7,5. Parte bene prendendo uno sfondo poi però subisce la dinamicità dei lunghi avversari. Nel secondo tempo è un altro giocatore, fondamentale durante i minuti del quintetto piccolo in cui si divide il lavoro sotto le plance con Bendzius. Ottima l’intesa con Logan sul pick&roll.

Devecchi: 7. La scelta di lasciare Clemmons in panchina porta il capitano a restare molti minuti in campo, anche nell’ultimo e decisivo quarto. Collante dello spogliatoio e spesso della difesa biancoblù. L’esempio da seguire se la squadra vuole davvero uscire da questo brutto periodo.

Gandini: sv. Non entrato.

Borra: sv. Non entrato.

Clemmons: sv. Non entrato e non sembra essere un caso.

Cavina: 6,5. Aveva annunciato che avrebbe fatto delle scelte e non si è tirato indietro. La squadra parte bene in difesa e stavolta reagisce nel momento più critico arrivato nel terzo quarto. La scelta del quintetto piccolo paga nella parte finale della gara. Il segnale migliore rimane però la voglia dei giocatori di prendersi la vittoria. In attesa di capire quale sarà il futuro di Clemmons, quello di oggi è un primo passo importante.

Matteo Cardia

 

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