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Dinamo, Pasquini: “Ci serve positività, occhi aperti sul mercato”

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Ai canali di DinamoTV è intervenuto il general manager della squadra di pallacanestro sassarese Federico Pasquini. Ecco i principali temi toccati, dai giocatori al mercato, dal dirigente dei biancoblù.

Il momento Dinamo

“Il mio giudizio sulla squadra – dice Pasquini – va diviso tra prestazioni e risultati. Avremo preferito che in questo momento la Dinamo fosse leggermente più avanti, sapendo comunque che abbiamo costruito una squadra molto giovane. Siamo figli dei risultati e in Champions abbiamo sbagliato solo con Prometey, considerando la forza delle altre realtà del girone. Mentre in campionato abbiamo perso in casa con Brescia che per me farà un’ottima stagione, hanno tutto per arrivare fino in fondo. Le due vittorie con Pesaro e Reggio Emilia sono importanti mentre perdere a Milano e a Brindisi ci sta. Siamo scontenti della Champions ma in campionato, tolta forse Brescia, siamo lì dove dovevamo essere. Chiaro che dobbiamo ancora crescere”. 

Focus su Diop

“Dopo quattro mesi e mezzo di inattività Diop ha messo in campo energia e presenza, lo abbiamo aspettato e non abbiamo stravolto la rosa perché crediamo in lui. Ora lui deve conoscere la rosa e il gioco ma l’impatto contro Milano è stato molto positivo. Clemmons e Mekowulu? Non stanno facendo bene e i primi a saperlo sono loro. Clemmons soprattutto è in una fase di troppi alti e bassi, anche all’interno della stessa gara. Ha dei momenti di assoluto vuoto. in questa fase ha grandissima responsabilità sulle spalle e magari non era abituato ad averla. Dopo la fase Spissu a Sassari bisogna anche pensare anche a chi viene dopo, e Mekowulu è anche legato da questo tipo di ragionamenti. Ma parliamo di un giocatore che sta avendo una crescita esponenziale. Da loro e da tutto il gruppo mi aspetto un miglioramento. Battle? Molto giovane, parliamo di un ragazzo che ha solo un anno di basket europeo alle spalle e sta cercando la sua dimensione. Ci aspettavamo potesse fare meno fatica, specie da play dove aveva già giocato. Però credo che se ci sarà una positività di gruppo lui potrebbe esaltarsi. Fa parte di un progetto ed è normale passi da questo tipo di processo la sua crescita. Treier è stato bravo perché nel momento in cui è andato in difficoltà a inizio stagione ha lavorato tanto e ora sta venendo fuori, nell’ultimo mese la sua ascesa è evidente”.  

Futuro

In questo momento serve un clic di positività. Come era stata la vittoria a Pistoia con il Poz, quando ci diede il via a 21 gare vinte di fila. Aspettiamo nuovamente questo momento positivo in maniera compatta e penso che già sabato sera potrebbe essere la volta buona, grazie anche al nostro pubblico. Se ora pensiamo ad avere tutto e subito ci facciamo del male. Serve mettere un mattoncino dopo l’altro. Oggi lavorare alla Dinamo è una fortuna e una responsabilità, perché l’asticella è molto alta. Vedo un lavoro però fatto nel migliore modo possibile. Alcune cose non ci riescono ma sono micro e non macro problemi. Giudizio sul campionato? Le prime 10 giornate sono sempre difficili da leggere, tra calendario e partite in casa. Ancora gli equilibri non sono stati raggiunti. Farà la differenza chi riesce a costruire anche dalle sconfitte. Chi farà isterismi avrà un processo difficile di crescita. Avere giocatori da tanti anni in squadra, come Trieste, ti permette di essere quadrato all’inizio in attesa di far integrare i nuovi“.

Mercato
Abbiamo sempre gli occhi aperti sul mercato perché è una situazione dove ti devi sempre far trovare pronto. Stiamo cercando di capire quello di cui potremmo aver bisogno. Al momento potremmo fare niente come invece fare qualche cosa. Ma faremo un’analisi totale e non solo ragionando sugli ultimi tre “cazzotti” presi nelle ultime gare. Abbiamo però gli occhi aperti, senza isterismo. Ad oggi comunque ancora non c’è niente“.

Femminile

“La femminile è un esempio, contro Friburgo ha fatto una gara con un cuore incredibile. Stiamo andando tutti insieme verso una evidente crescita. Oltre alla bravura indiscutibile di Shepard anche la Moroni e la Lucas hanno fatto una gara importante. Faccio i complimenti a Restivo per una partita clamorosa”.

Roberto Pinna

 

 

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