Gianmarco Pozzecco | Foto Luigi Canu

Dinamo, Pozzecco: “Amo la squadra che abbiamo fatto”

Serata di presentazione della squadra maschile e femminile nelle Tenute dello sponsor Sella&Mosca per la Dinamo Sassari. Durante la serata, presentata dalla madrina biancoblù Geppi Cucciari,  hanno parlato i principali protagonisti della nuova stagione 2020/2021. Per l’occasione è stata presentata anche la nuova maglia per la stagione, un riproposizione della prima maglia utilizzata nel primo anno della fondazione del club nel 1960.

Così il coach Pozzecco: “Al di là del fatto di viverla come una costrizione, io sono stato da Dio per 62 giorni chiuso in casa. Non ho sofferto, chiamavo Bilan 2/3 volte al giorno, non posso dire di esser stato male durante il lockdown. L’unica paura che ora abbiamo è quella di venire contagiati e non poter giocare a pallacanestro. Abbiamo avuto dei disagi per qualche tampone positivo o non positivo, ma va è tutto ok. Felice di essere rimasto? Molto, amo la squadra che ho fatto e lo voglio ribadire: avevamo delle idee precise e abbiamo costruito la squadra che volevamo. Ieri hanno dimostrato l’attaccamento che volevamo e spero rimanga per un po’ la fotografia della squadra. Ieri facevo i complimenti anche ai ragazzi della panchina per il trasporto che hanno dimostrato. Per certi versi ho visto cos eun po’ negative, ma mi è piaciuto il fatto che non ci fosse un condizionamento negativo e questo è un fatto positivo. Mi piace che si incazzino quando giocano male. Queste prime partite hanno un valore quest’anno, siamo un po’ stanchi per via del dispendio delle energie mentali non indifferenti”. 

Parola anche al presidente Sardara: “Per noi essere qui stasera è una grande vittoria, dalla crisi vissuta abbiamo imparato a vivere in un contesto diverso, dobbiamo imparare a conviverci e a vivere come un’opportunità questa nuova realtà. Ora abbiamo anche ripreso a giocare, siamo tornati a parlare di pallacanestro e non c’è cosa più bella, siamo carichi e abbiamo voglia di fare bene, anche quest’anno son convinto sarà un successo. Gli abbonati? IN funzione del numero che ci verrà consentito faremo delle turnazioni, dovremo seguire le regole dei protocolli sanitari. I tifosi sono stati spettacolari, abbiamo avuto troppi abbonamenti e sarà necessaria una turnazione. Non posso che ringraziarli”.

Federico Pasquini ha spiegato le dinamiche di mercato: “Quest’anno è stato un mercato difficile perché dovevamo cambiare molto, avevamo solo quattro conferme e in più c’era il problema di individuare dei giocatori dopo tanti mesi fermi: la volontà mia e del Poz era di cercare di abbassare l’età media e dare fisicità, il coach è molto legato all’approccio dei giocatori europei e alla loro capacità di lavorare. Secondo me è venuta fuori una squadra intrigante, molti possono fare lo step in più e altri consolidarsi: vediamo la squadra che prova del gusto ad allenarsi, ieri avevamo tutto per mollare e invece non abbiamo mollato un centimetro. Manteniamo i piedi per terra però, questo è ancora basket d’estate. La Supercoppa però offre partite vere e complicate, per ora sono molto contenti. Soddisfatto delle mie scelte? Si, perché le scelte sono condivise col coach”. 

Parola anche al coach della squadra femminile Antonello Restivo: “Il club è riuscito a costruire una squadra e una struttura societaria eccellente per giocare in A1, solo alla Dinamo in pochi mesi sarebbe stato possibile realizzare un progetto del genere. Non vediamo l’ora di scendere in campo e confrontarci con le avversarie. A Sassari si respira aria di basket tutti i giorni, questo è un fattore bello e positivo per me e le ragazze, tutti sentiamo la differenza che si può vivere qui”. 

 

 

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