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Gianmarco Pozzecco | Foto Luigi Canu

Dinamo, Pozzecco: “Bravi a sfruttare le debolezze di Cremona”

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Coach Gianmarco Pozzecco ha commentato il successo della Dinamo Sassari contro Cremona ai microfoni di Dinamo TV.

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“Parlo poco spesso di Kruslin, oggi è stato veramente bravo: ha messo i tiri per chiudere i match, ma non ha fatto solo quello. Sono contento. Voglio che i ragazzi, al di là delle difficoltà che abbiamo vissuto, ritrovino la consapevolezza di stare bene ed essere in forma in un’annata che è per noi entusiasmante. Mi auguro che Filip finisca come ha iniziato. Ero preoccupato e nervoso prima della partita, mi sono anche scusato con i giocatori. Anche io ho subito la lontananza dal parquet. Sono estremamente contento. Abbiamo giocato una partita usufruendo delle debolezze degli avversari, Cremona è una squadra che gioca al di sopra del budget che gli ha permesso di mettere su un roster. Bisogna fare i complimenti a Paolo per come hanno lottato fino alla fine. Siamo stati bravi a giocare sul pick and roll capendo e vedendo chi marcavamo e adeguandoci. Siamo stati bravi a non far tirare quasi mai Hommes e passare sotto determinati giocatori. Abbiamo anche marcato anche in show con Bilan ed Ethan. All’inizio dell’anno hai due scelte, fare una squadra che si adegua o che lo fa solo in casi estremi: io scelgo la seconda opzione, ma ho scelto la prima in questo caso. Chessa? Sono contento per lui, si aggiunge alla lista dei miei figli (ride ndr). Non lo conoscevo prima di qualche mese fa ed è una persona straordinaria. Quando giochi poco una partita come questa ti rimette in vita”

“Penso che non possiamo avere tutto. Se dai confidenza ai giocatori devi accettare delle palle perse, se vuoi che i giocatori abbiano confidenza non devi avere rotazioni lunghissime. Avevo pensato di stare seduto sempre, ma ho capito che i giocatori avessero bisogno della mia presenza in piedi. Secondo me l’allenare è un contenitore, se metti troppe cose non ci stanno. Sono contento di quello che stiamo facendo. Mi dispiace che non ci siano i tifosi. Dobbiamo stare vicini alla Dinamo sempre, tutti indistintamente. Tutti quelli che vogliono bene alla Dinamo devono quotidianamente aiutare i ragazzi ad avere l’atmosfera giusta per giocare a pallacanestro”.

Questo invece il commento di Massimo Chessa: “Non era facile, stare due settimane fermi era difficile. Avevamo degli assenti, Stefano e JB sono stati bravissimi, siamo riusciti nel secondo quarto a prendere il vantaggio e gestirlo fino alla fine. La mia ultima partita l’ho giocata un anno fa, ho cercato di giocare la mia pallacanestro e aiutare la squadra, se sono libero prendo e tiro senza paura. Oggi è andata bene, ma testa a martedì. Giochiamo contro Saragozza una squadra molto fisica, sarà tosta: siamo stati a casa troppo tempo e meno male siamo tornati a giocare”.

La Redazione

 

 

 
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